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Espansione NBA sempre più concreta: ecco da quando potrebbero aggiungersi Seattle e Las Vegas

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L’espansione NBA è qualcosa di cui si parla da anni, ma ora sembra davvero vicina a concretizzarsi: la Lega potrebbe ampliarsi a a 32 squadre con l’ingresso di due nuove franchigie a partire dalla stagione 2027-28. Secondo le ultime indiscrezioni, le città prescelte sarebbero Las Vegas e Seattle, e la prima data fondamentale è segnata: tra il 24 e il 25 marzo ci sarà una prima votazione dei 30 proprietari NBA per approvare l’espansione.

Si tratterebbe della prima espansione dell’NBA in oltre vent’anni e di un passo importante per l’evoluzione economica e geografica della Lega: l’ultima squadra ad entrare sono infatti stati gli allora Charlotte Bobcats nel 2004.

La questione sarà discussa durante le riunioni del Board of Governors, in questa fase iniziale i proprietari voteranno per avviare formalmente il processo di espansione e identificare Seattle e Las Vegas come mercati prioritari. Per approvare l’operazione servirà il voto favorevole di almeno 23 dei 30 proprietari delle franchigie attuali. Poi, se il processo andrà avanti, seguiranno ulteriori passaggi nel corso del 2026 per definire le offerte di acquisto e completare l’espansione: secondo le stime degli addetti ai lavori, le nuove franchigie potrebbero costare tra 7 e 10 miliardi di dollari ciascuna.

Seattle rappresenta una delle scelte più naturali per l’espansione: la città ha infatti ospitato per oltre 40 anni i Seattle SuperSonics, franchigia storica che vinse il titolo nel 1979 prima di essere riallocata a Oklahoma City nel 2008. Da allora la comunità locale ha continuato a chiedere il ritorno dell’NBA e oggi le condizioni sembrano mature, grazie anche alla presenza della moderna Climate Pledge Arena, struttura già utilizzata da squadre professionistiche e pronta a ospitare nuovamente una franchigia NBA. Pare inoltre probabile il ritorno del nome “SuperSonics”, simbolo della tradizione cestistica della città.

Se Seattle rappresenta la storia, Las Vegas incarna il futuro della Lega: negli ultimi anni la città del Nevada si è trasformata in uno dei poli sportivi più dinamici degli USA, per motivi soprattutto economici. Ospita infatti regolarmente la Summer League NBA e da diversi anni le Las Vegas Aces in WNBA, campionesse nel 2022, 2023 e 2025. Inoltre sono presenti anche una squadra di NHL, i Vegas Golden Knights, e una NFL, i Las Vegas Raiders.

Se dovesse andare in porta questa espansione, andrebbe ripensata la struttura delle due Conference, che al momento contano 15 franchigie ciascuna. Sia Seattle che Las Vegas sarebbero infatti ad Ovest, e sarebbe necessaria la riallocazione di un’altra squadra verso Est: le maggiori indiziate sono quelle dei market più piccoli, ovvero Minnesota Timberwolves, Memphis Grizzlies e soprattutto New Orleans Pelicans.

Infine l’espansione comporterebbe anche un Expansion Draft, un evento sicuramente intrigante anche per i tifosi di tutte le altre squadre NBA. Nell’ottica di un Draft di espansione infatti ognuna delle attuali 30 squadre dovrebbe “proteggere” 8 dei suoi giocatori (escludendo i contratti in scadenza e i restricted free agent), gli altri potrebbero venire liberamente scelti da Seattle o da Las Vegas per comporre il proprio inedito roster. Ognuna delle due nuove squadre potrà comunque prelevare un massimo di un giocatore da ciascuna delle altre squadre.

Francesco Manzi

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