Gli Orlando Magic dovevano vincere all’ultima partita stagionale, in trasferta contro le secondo linee (ad essere gentili) dei Boston Celtics. Invece, dopo aver guidato per la maggior parte del match, la squadra di coach Mosley ha inanellato l’ennesimo flop di un’annata altalenante e chiusa con un record vincente di 45-37 (anche migliore del 41-41 di un anno fa) e con la posizione #7 in classifica che significa Play-in, fuori casa, contro i Philadelphia 76ers. Il risultato finale è stato 113-108, contro i Celtics di Jordan Walsh, Max Shulga, Ron Harper Jr, Baylor Scheierman e Luka Garza, questo il quintetto biancoverde. A rendere ancora più grottesca la sconfitta di ieri c’è stata la gestione di Desmond Bane.
Arrivato la scorsa estate da Memphis, Bane ha giocato una stagione regolare di buon livello, segnando 20.1 punti di media: terzo miglior marcatore di Orlando. Nella partita contro Boston, iniziata in quintetto, Bane è diventato uno dei rarissimi giocatori ad aver disputato tutte le 82 partite di questa stagione, dato messo in risalto dagli stessi Magic prima della palla a due.
.@OrlandoMagic guard @DBane0625 is one of only four players in the @NBA to play and start in all 82 games this season.
Bane is the first Orlando player since Dwight Howard in 2009-10 to start in all 82 games. pic.twitter.com/dyxUUNuDet
— Orlando Magic PR (@Magic_PR) April 12, 2026
Bane è però rimasto in campo solo per i primi 7′, dopodiché è stato tolto dal campo da coach Mosley. Forse il tecnico di Orlando pensava di non aver bisogno della sua guardia titolare per battere questi Celtics, che non avevano più nulla da chiedere alla stagione regolare e dovevano solo preservare le energie per la postseason. Invece i Magic si sono inaspettatamente trovati a dover giocare seriamente, e allora Mosley ha deciso nel quarto quarto di rimettere in campo quel Bane che aveva deciso di togliere proprio per evitare infortuni. Senza successo. Alla fine l’ex Grizzlies è rimasto in campo altri 11′, ha segnato una tripla e in generale ha concluso il suo match con 8 punti in 18′, rimanendo in panchina da quando mancavano 5.43 minuti alla fine del primo quarto a quando ne mancavano 11.17 alla fine del quarto. Un minutaggio e una gestione inspiegabile, soprattutto per la rilevanza della partita per Orlando. Con questo KO, i Magic non solo hanno mancato il sorpasso a Toronto che avrebbe evitato il Play-in (non ci sarebbero riusciti comunque per via della vittoria dei Raptors sui Nets), ma hanno anche perso il 6° posto in favore di Philadelphia, venendo costretti a giocare il primo Play-in fuori casa, domani, proprio contro i Sixers.
- SPQR Roma, Alessandro Magro in panchina: si sblocca il mercato? - 13 Agosto 2026
- Ci sono tante cose sospette nella cessione dei Los Angeles Lakers - 12 Agosto 2026
- Russell Westbrook ha annunciato il suo ritiro dopo 18 stagioni - 12 Agosto 2026
