Italia – Porto Rico, le pagelle: Filloy e Tex danno la scossa, malissimo Hackett

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Un primo tempo disastroso e una reazione d’orgoglio nel secondo: bastano due periodi all’Italia per chiudere con una vittoria il suo Mondiale. Una prova, quella fornita dagli Azzurri contro il non irresistibile Porto Rico, per larghi tratti lontana dalla sufficienza ma comunque vittoriosa, soprattutto grazie alla scossa data dalle seconde linee.

Abass 6: l’unico che gioca fin dall’inizio a una velocità accettabile per un palcoscenico mondiale, uno dei pochi a metterci l’energia giusta ma manca un po’ di lucidità in alcune circostanze. Probabilmente il suo atletismo con la Spagna avrebbe fatto comodo…

Belinelli 6,5: partita difficilissima dal punto di vista mentale dopo la pessima prova con le Furie Rosse, totalmente fuori dal match nel primo tempo. Riesce a prendere fiducia nel corso della rimonta, sbloccandosi con il tiro da fuori, risultando decisivo e andando vicino al trentello.

Biligha 6,5: come al solito lotta come un leone, aiuta, strappa rimbalzi e intimidisce nei pressi del ferro.

Brooks 5: 14 minuti in cui passa inosservato, poco coinvolto dai compagni in attacco, non fa nulla per rendersi protagonista.

Filloy 6,5: primo tempo a tinte fosche come quello del resto della squadra, dopo l’intervallo è lui a dare la scossa avviando la rimonta e gestendo al meglio l’attacco, prima di uscire per cinque falli.

Della Valle 5: stavolta non riesce ad essere una scintilla in uscita dalla panchina, poi se fatichi sul piano fisico anche contro Porto Rico…

Gallinari 6,5: nel primo tempo osserva Porto Rico che dilaga senza provare a trascinare la squadra, come dovrebbe fare il leader designato. In ogni caso non fa mancare il suo contributo in termini di punti, assist e rimbalzi: fondamentale nella seconda parte di gara.

Hackett 4: non segna mai, ma proprio mai e neanche la difesa è competente come è quasi sempre stata in questo Mondiale. Anche la gestione è rivedibile, vedere l’ultima azione del quarto periodo.

Tessitori 7: panchinato per oscuri motivi per tutto il primo tempo, bravissimo a farsi trovare pronto su entrambe le metà campo a partire dal terzo periodo. Il riferimento sotto canestro che ci è sempre mancato in questi mesi.

Coach Sacchetti 5,5: se l’allenatore è colpevole del pessimo approccio della squadra, deve anche avere dei meriti nella reazione. La gestione degli uomini appare migliore di quella con la Spagna, vedasi il largo spazio concesso a Filloy e Abass. Lo stesso play della Reyer e Tessitori, però, avrebbero meritato spazio molto prima, in virtù delle assenze e delle brutte prestazioni di altri interpreti.

 

Foto: fiba.basketball

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