James Harden, che ha già annunciato la decisione di non partecipare alla prossima FIBA World Cup, nei giorni scorsi è stato in Europa: prima a Londra, poi a Parigi. In un evento di sponsorizzazione Adidas ha incontrato dei ragazzini, che hanno potuto fargli qualche domanda: uno di loro ha chiesto all’MVP 2018 del tanto chiacchierato step back, arma aggiunta da Harden nella passata stagione che ha fatto molto discutere perché spesso si è trattato (o sembrava) violazione di passi.
Rispondendo alla domanda, Harden ha anche anticipato che nella prossima stagione sfoggerà un nuovo movimento che “sembrerà passi, ma non lo è”.
In NBA, specialmente al livello più alto di pallacanestro, devi trovare modi per migliorare ogni anno. Devi trovare modi per creare un vantaggio ogni anno. E questo è quello che sto facendo. Non è passi.
Quest’anno mostrerò qualcosa di ancora più creativo, e sembrerà violazione di passi, ma non lo è. Dico davvero! Anche quando ero in tour, in Europa o Cina, o anche negli Stati Uniti, vedevo ragazzi della vostra età che si allenavano sullo step back, su altre mosse, perché ti dà l’opportunità di essere meglio di tutti gli altri tuoi concorrenti. E questo è quello che voglio anche io. Quindi finché farò così finché non fischieranno passi. Quando inizieranno a fischiare passi, troverò altri modi per essere più creativo e avere un impatto sul gioco.
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