Josh Smith: “Kevin McHale fu cacciato da Houston per colpa di James Harden”

NBA News

Josh Smith è tornato sull’avventura degli Houston Rockets nei Playoffs del 2015, spiegando perché furono decisivi per l’esonero di Kevin McHale, avvenuto dopo appena undici partite (di cui sette sconfitte) nella stagione successiva.

Nel 2015 i Rockets arrivarono fino alla finale di Conference (persa 4-2 con gli Warriors futuri campioni) e in semifinale eliminarono i Clippers. Nel corso di gara 6, sotto 3-2 nella serie, Houston fu a un passo dall’eliminazione ma riuscì a rimontare per poi aggiudicarsi il passaggio del turno nel settimo episodio dello scontro.

Nella sesta partita, secondo Josh Smith, fu decisiva l’estromissione di Harden ma fu proprio quella scelta (rivelatasi vincente) a costare cara a McHale, secondo l’ex ala degli Hawks: “James stava giocando male – ha spiegato – perciò il coach lo sostituì, nel quintetto che orchestrò la rimonta c’eravamo io, Terry, Ariza, Howard e Brewer. Secondo me però McHale fu cacciato a causa di quella decisione”.

 

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