Non succede spesso, ma la NBA ha deciso di rigettare la richiesta di Disabled Player Exception degli Washington Wizards per l’infortunato John Wall, che si è rotto il tendine d’Achille lo scorso gennaio in una caduta domestica. La DPE consiste, sostanzialmente, in una bolla salariale extra con la quale una franchigia può firmare un free agent senza che il suo salario vada a influire sul cap, ed è, come dice il nome, assegnata a quelle squadre che hanno un giocatore infortunato a lungo, costretto a saltare il resto della stagione. In particolare quella richiesta dagli Wizards era di 9.2 milioni di dollari, come riportato da Shams Charania.
The Wizards had applied for a $9.2M DPE due to loss of John Wall, who has been expected to miss the season rehabbing from a torn Achillies. https://t.co/y9WxwftnpI
— Shams Charania (@ShamsCharania) October 25, 2019
La decisione della NBA di non concederla a Washington per Wall potrebbe significare che i dottori della Lega non ritengono l’infortunio di Wall sufficientemente grave da non permettergli di scendere in campo nella stagione 2019-20, a differenza di ciò che si pensava finora.
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