Serie A, PO Gara 6: pazzesca rimonta di Reggio Emilia, sarà gara 7

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Donell Taylor segna due punti nonostante i problemi di falli

Partita davvero incredibile al PalaBigi, dove Roma domina per 28 minuti, ma cede al cuore di Reggio Emilia. Per gli uomini di Calvani una flessione evidente e preoccupante, che lascia aperto più di un interrogativo in vista della gara 7 di Martedì: il calo della Virtus è stato davvero evidentissimo e imperdonabile in una partita così importante. Per la Trenkwalder invece una rimonta da sogno, fortemente voluta e trovata tutta di cuore, che potrebbe lanciare la squadra di Menetti anche dal punto di vista psicologico.

Parte bene Roma con due triple firmate Datome e Jones, ma i padroni di casa rispondono con la bomba di Antonutti e il palleggio, arresto e tiro di Cinciarini. La Virtus trova punti da Lawal e Jones, ma è Donell Taylor a impattare a quota 10 per la Trenkwalder e poi a replicare alla tripla ancora firmata da un ottimo Jones. Nel finale Jordan Taylor fissa il 13-19.

Gigi Datome MVP roma
Datome ancora top scorer con 23 punti

Gli ospiti continuano a trovare il canestro con continuità grazie al solito Datome, a cui risponde Bell. Successivamente Lorant segna prima da vicino e poi una tripla, con Filloy che prova a tenere lì Reggio Emilia, la quale però sprofonda a -14 dopo il fallo e il tecnico fischiati a Donell Taylor. La truppa di Calvani ha la partita in mano e arriva a +16 con la tripla di Goss, nonostante Brunner e Antonutti provino a riportare sotto gli emiliani. Nel finale ancora bomba di Datome: 29-45 con Donell Taylor gravato di quattro falli all’intervallo.

Ancora Brunner a Antonutti provano a ricucire, ma Lawal e Goss ribattono colpo su colpo. Successivamente anche Slanina e Bell si fanno notare, ma la risposta romana arriva da Gigi Datome, che mantiene il +15 al 7′. A questo punto arriva il parziale che non ti aspetti: un 12-0 propiziato da Cervi, Taylor e Bell che riporta Reggio Emilia sul -3, non cambiato dal botta e risposta da tre punti di D. Taylor e Goss (64-67).

Cinciarini si è preso responsabilità importanti nel finale

Il quarto periodo si apre col quinto fallo di Donell Taylor che fa infuriare il PalaBigi e con Goss che riporta Roma a 6 lunghezze di vantaggio. Reggio Emilia però non molla e si riporta in parità con Filloy, Cervi e Bell a quota 73, prima di passare in vantaggio grazie alla tripla di Cinciarini che costringe Calvani al time-out a 5′ dalla fine. Bell e la difesa portano la Trenkwalder sul +5, ma anche la Virtus non demorde e pareggia con il gioco da tre punti di Lawal e i liberi di Jones. Cinciarini e Datome prendono le responsabilità e a 1,30′ dal termine è ancora parità a quota 82. Nel finale però Roma non ha la lucidità necessaria e si infrange sulla difesa di Reggio Emilia, che vola con la schiacciata di Cervi e la tripla di Jeremic, chiudendola coi liberi di Filloy e Veccia sul 91-82.

TRENKWALDER REGGIO EMILIA : Jeremic  3  Mussini, Taylor 22, Brunner 7, Antonutti 10 ,Bell 17,Veccia 2, Filloy  7  , Slanina 3 , Cervi 8 , ,Silins , Cinciarini  12.

ACEA ROMA : Goss 14, Jones 13, Tambone, Tonolli, Gorrieri, D’Ercole , Datome 23, Bailey 8, Taylor  6 Lawal 13 Czyz , Lorant 5.

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