Serie A BEKO, 15° Giornata: Moss e Langford sono decisivi, Milano batte Siena nel big match

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Olimpia EA7 Milano – Mens Sana Montepaschi Siena   66-56

(10-10; 28-31; 50-42; 66-56)

Lo scorso Giugno al Forum, Moss ed Hackett festeggiavano lo scudetto con Siena
Lo scorso Maggio al Forum, Moss ed Hackett festeggiavano il passaggio del turno nei playoffs con Siena ai danni di Milano

Il posticipo della quindicesima giornata riserva l’elitè degli ultimi anni di Serie A: Milano contro Siena. La sfida tra due squadre protagoniste di un’accesa rivalità negli ultimi anni, che in quanto a trofei ha sempre visto uscire vittoriosa Siena. Oggi il discorso è leggermente diverso dal solito: la Mens Sana, in difficoltà economiche, ha nettamente ridimensionato i propri obiettivi vendendo i propri gioielli, l’ultimo Daniel Hackett, nuova stella proprio di Milano. L’Olimpia, che punta per l’ennesima volta allo scudetto, è reduce da una storica vittoria in Eurolega contro l’Olympiacos, sconfitto di 30 punti al termine di una partita perfetta. I biancorossi recuperano Alessandro Gentile, assente contro i campioni d’Europa a causa di un virus intestinale. Il Forum è quasi tutto esaurito per questo big match, la sifda degli ex che, oltre ad Hackett, vede sul parquet David Moss e Kristjan Kangur per Milano e Marquez Haynes per Siena, dai tifosi della Montepaschi però non c’è alcun astio, bensì cori di incitamento per i due beniamini che li hanno condotti agli ultimi successi. In ultimo da non dimenticare coach Banchi, anche lui proveniente da Siena e campione d’Italia lo scorso anno con i toscani. Oggi l’allenatore ora a Milano propone il quintetto formato da Hackett, Langford, Moss, Kangur e Samuels, Marco Crespi risponde con Haynes, Janning, Carter, Ress e Ortner.

I Quarto

Dopo oltre due minuti la partita è sbloccata da Samardo Samuels dalla lunetta (1-0), gli attacchi stentano a decollare, poi Haynes da tre punti colpisce e la partita si movimenta: prima Samuels pareggia, poi Ortner piazza una schiacciata in entrata con fallo (3-6). Milano concede troppi rimbalzi offensivi in questo primo frangente, ma raramente Siena ne approfitta. Un alley-oop per Lawal risponde a un precedente canestro di Carter (5-8), i liberi di Langford e Haynes non cambiano la sostanza (7-10), partita nel primo quarto bruttina e dal punteggio molto basso. Nell’ultimo minuto 1/2 di Melli ai iberi e canestro di Langford per impattare la parità, il primo periodo si chiude sul 10-10.

II Quarto

L’asse Jerrells-Lawal torna a farsi notare anche oggi, l’ex Roma apre il secondo periodo con una grande schiacciata (12-10), risponde Haynes ancora da dietro l’arco (12-14), Hunter porta Siena a +4 e Banchi è costretto a chiamare timeout. Al rientro in campo Langford accorcia, ancora un alley-oop di Jerrells per Lawal scrive la parità a quota 16 e il timeout stavolta è per Crespi. Siena si riporta in vantaggio con Ortner e Green, Carter rende vani i due liberi di Jerrells, che l’azione successiva commette fallo in attacco ed esce per Moss. Lawal cattura il rimbalzo in attacco e schiaccia per il -2, Green replica immediatamente e Cournooh segna il +6 (20-26). Hunter e Ress allungano sul 20-29 ed è di nuovo timeout per Banchi, Milano non ingrana e sbaglia troppe conclusioni, concedendo troppo nel pitturato. Moss e Hackett accorciano (25-29), Green segna ma sulla sirena Langford subisce fallo su tiro da tre punti, va il lunetta e fa 3/3 prima di rientrare negli spogliatoi. Dopo 20 minuti di gioco il punteggio è di 28-31 in favore di Siena.

III Quarto

Il terzo quarto ha un solo protagonista: David Moss
Il terzo quarto ha un solo protagonista: David Moss

Moss segna otto punti consecutivi all’inizio del secondo tempo, frutto di un’ottima circolazione di palla da parte di Milano, che si porta avanti per 36-31. Green mette fine a questo break dell’ex Siena e segna il 36-33, ma Melli ha la risposta pronta e ancora da dietro l’arco fa +6 (39-33). Hunter con 4 punti riporta sotto Siena, ma Ress spreca l’opportunità del sorpasso con un airball. Langford non perdona dall’altra parte, Moss segna un’altra tripla e Milano raggiunge il +7, massimo vantaggio fin qui. Lo statunitense è l’assoluto protagonista del terzo quarto e trascina i suoi verso la sperata fuga. Il quarto quarto si chiude 50-42.

IV Quarto

Haynes da tre punte riapre subito il match (50-45), Carter sulla sirena deiu 24 secondi fa -2 e Banchi chiama timeout per riordinare le idee. Un coast to coast di Langford dà respiro a Milano, Moss aggiunge due punti e l’Olimpia è di nuovo sul +6. Per poco però perchè arriva la tripla di Janning, che si iscrive a referto per 54-51. Hackett segna il primo canestro dal campo della propria partita (56-51). Dopo la schiacciata di Hunter, Hackett di forza segna in entrata il 59-53 e Langford da tre punti di tabella fa +9. La partita è ora in mano a Milano, Wallace segna il +11 su suggerimento di Langford quando manca circa un minuto e mezzo alla sirena, Siena non colpisce e Langford è letale per il +13 (66-53). Carter segna da tre, ma è tutto inutile: al termine del match il tabellone segna 66-56.

MVP: Keith Langford, 20 punti silenziosi tra cui 7 decisivi nel quarto periodo.

LVP: Matt Jenning, non deve essere più il comprimario di lusso che era nella scorsa avventura senese, deve assumere un ruolo molto più importante e prendersi più responsabilità.

 

Olimpia EA7 Milano: Langford 20, Moss 16, Lawal 8, Hackett 8, Melli 6, Wallace 3, Samuels 3, Jerrells 2, Kangur, Gentile, Cerella, Gigli ne.

Mens Sana Montepaschi Siena: Haynes 12, Hunter 12, Carter 10, Green 9, Ress 5, Janning 3, Ortner 3, Cournooh 2, Viggiano, Nelson, Udom ne, Cappelletti ne.

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