Eurolega, Top 16, Gruppo F: il Maccabi bombarda il Galatasaray, vincono Real e Bayern

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Guy Pnini, mvp di serata con 25 punti e 5/5 da tre.
Guy Pnini, mvp di serata con 25 punti e 5/5 da tre.

MACCABI TEL AVIV 97 – GALATASARAY ISTANBUL 81

Inizio favorevole al Maccabi, che trova subito un Pnini molto caldo dalla lunga, ma a rispondere ci pensa subito Macvan, praticamente immarcabile in avvio e quando si illumina anche Arroyo il Galatasaray tenta il primo strappo sul 10-15.  Ci pensa allora Alex Ingles con un paio di invenzioni a riportare sotto i suoi, così al primo riposo è 23-23.
Nel secondo quarto l’attacco di Blatt inserisce le marce alte e vola con due triple in fila di David Blu e poi trova nuova linfa dalla buonissima vena degli esterni, che attaccano senza pietà i pariruolo turchi: Hickman, Pnini e Rice firmano il +11 all’intervallo.

Cambia davvero poco nella ripresa, con il Maccabi che continua a trovare il canestro con disarmante facilità, mandando a referto tutti gli uomini impiegati: 67-42 al 25′ e partita che sembra in ghiaccio. Il prevedibile sussulto degli ospiti arriva da Mailk Hairston, protagonista di un parziale di 14-3 in cui si avvale della collaborazione di Guler e Arsland, lasciando qualche interesse all’ultimo periodo.
L’ultimo quarto si apre sul +14 per gli israeliani e ricalca la trama dei precedenti: sono ancora gli attacchi ad essere protagonisti. Il Galatasaray non trova mai un modo per inceppare gli ingranaggi di Blatt e dunque non riesce mai a rifarsi sotto, contribuendo comunque alle 10 triple totali nel quarto che sono un bel vedere per gli amanti del gioco: finisce 97-81.

Maccabi Tel Aviv: Rice 12, Smith 9, Hickman 12, Ingles 10, Tyus 6, Pnini 17, Zizic 6, Blu 16, Altit, Landesberg, Schortsianitis 9, Harari.

Galatasaray: Erceg 12, Haiston 18, Akyol, Aldemir 1, Mensah-Bonsu 12, Macvan 12, Arroyo 12, Guler 3, Arslan 11, Domercant.

CSKA MOSCA – LOKOMOTIV KUBAN 94-93 

Derby russo assai intenso, Lokomotiv sfiora il colpaccio, ci pensa Milos Teodosic a chiudere una partita dominata per tre quarti, rischiando il clamoroso tracollo alla fine. Partono in quarta i padroni di casa, che dopo lo svantaggio iniziale di 3-7, piazzano un parziale di 16-3, che vale il 29-18 in chiusura del primo periodo. Nel secondo periodo, le triple dei moscoviti valgono il +20. Partita finita? Assolutamente no, gli ospiti toccano il -10, segnando undici punti consecutivi e all’intervallo il CSKA conduce di sole otto lunghezze. Di ritorno dalla pausa lunga, Teodosic cerca di chiudere la partita, portando i suoi sul +16, ma un superbo Derrick Brown, ben coadiuvato da Simon, recuperano in un amen e raggiungono il 59 pari. Gli ospiti proseguono e passano in vantaggio, ma Krstic pareggia i conti alla fine del terzo quarto. Nell’ultimo periodo, la partita si fa incandescente, CSKA fatica, ma gli ospiti non puniscono a dovere e sono costretti ad inseguire. Williams porta il Kuban in vantaggio, ma sale in cattedra Teodosic, che a suon di triple impedisce agli ospiti di strappare una clamorosa vittoria esterna. Infatti, a nulla serve il tiro della disperazione di Jasaitis, che muore sul ferro. Milos Teodosic migliore in campo, con venticinque punti a referto, di cui 15 nell’ultimo quarto.

Cska: Teodosic 25, Micov 15, Gudumak, Fridzon 3, Jackson 8, Pargo 4, Krstic 10, Weems 12, Zozulin, Voronov, Vorontsevich 3, Shukhovtcov, Kaun, Khryapa, Hines. Coach: Ettore Messina

Lokomotiv: Grygoriev, Brown 23, Williams 11, Hendrix 4, Kalnietis 10, Likhodey, Jasaitis 10, Zubkov 10, Zhukakenko, Maric 3, Simon 18, Ponkrashov 4. Coach: Evgeny Pashutin.

 

Sergio LlullReal Madrid-Partizan NIS Belgrado 80-57

Vittoria agevole quella del Real Madrid che con una super prova difensiva sconfigge per 80-57 il Partizan Belgrado, eliminando quasi matematicamente i serbi dalla competizione.

Il Partizan parte fortissimo e si porta subito sull’11-0, costringendo coach Laso a chiamare timeout. Il Real, trascinato dai canestri e dagli assist di Sergio Llull, impatta a quota 13 a 2’ dalla fine del quarto. Nei restnti 2 minuti i blancos continuano a fare la partita e chiudono il periodo sul 22-17 (Lull già a quota 4 assist).

Un parziale di 10-3 in apertura di quarto consente agli spagnoli di prendere il largo (32-19). Rodriguez è scatenato, il Partizan litiga continuamente con il ferro e il Real vola sul +16 (39-23). Il madrileni continuano ad amministrare il vantaggio senza troppe difficoltà e si va al riposo sul 46-27.

Nel terzo periodo la musica non cambia, Miroti e Slaughter portano il Real sul +21 (50-29). Bogdanovic e Kinsey tentano di costruire una timida rimonta, ma il Real è solido in difesa e preciso in attacco e fa +23. Al 30’ i 12 mila tifosi madrileni sono in tripudio: 61-40 per i loro beniamini.

Il quarto periodo è solo una mera formalità. Il Real continua anche ad aumentare il suo vantaggio e chiude il match sul punteggio di 80-57.

Tabellini:
Real Madrid: Fernandez 6, Barreiro 1, Martin 0, Reyes 9, Diez 4, Mirotic 4, Rodriguez 19, Darden 5, Llull 19, Bourousis 6, Slaughter 4, Mejri 3.

Partizan NIS Belgrado: Tepic 2, Lauvergne 9, Pavlovic 10, Dallo 0, Milutinov 8, Bogdanovic 10, Gagic 2, Musli 8, Salic NE, Andric 2, Kinsey 6, Bezbradica 0

FC Bayern Munchen-Zalgiris Kaunas 79-73

Con un quarto periodo stratosferico il Bayern, recupera e sconfigge lo Zalgiris Kaunas, conquistando il quarto posto solitario in classifica ai danni del Galatasaray.
Javtokas e Djedovic aprono il match portando la partita sul punteggio di 3-3. Nella prima frazione nessuna delle due squadre riesce a costruire parziali importanti. Solo nell’ultimo minuto di gioco i lituani trascinati dal solito Jasikevicius si portano sul 16-22, per poi chiudere il quarto con 4 punti di scarto: 20-24.

Nel secondo periodo, i lituani riescono a mantenere le 6 lunghezze di vantaggio, rispedendo indietro i tentativi di rimonta tedesca, fatti prima da Taylor e poi da John Bryant. Un parziale di 0-6 dello Zalgiris, consente ai lituani di portarsi sul +8 (32-40). Il Bayern non ci sta e riesce a chiudere il quarto con soli 2 punti di svantaggio (38-40).

Bryant e Benzing, riportano il Bayern in vantaggio (46-45) e Taylor fa + 4. Il canestro del giocatore americano, arrivato a 5’08” dalla fine del quarto, è anche l’ultim segnato dal Bayern nel corso del quarto. I tedeschi perdono numerosi palloni e i serbi ne approfittano e si va all’ultimo intervallo con i lituani avanti 52-59.

La tripla di Taylor, arrivata al 2’ del quarto, interrompe il lunghissimo digiuno del Bayern durato quasi 7’ e riporta a sorpresa i tedeschi in partita (55-59). Il solito Bryant e Delaney mettono la firma sull’ennesima rimonta dei ragazzi di coach Pesic e lo Zalgiris è in bambola. Taylor è immarcabile e realizza il suo punto numero 19 e il Bayern va sul +4 (67-63). I lituani reagiscono e vanno sul -1 (71-70), ma il Bayern in difesa è insuperabile e il solito Taylor ai tiri liberi chiude il match. Bayern batte Zalgiris 79-73.

Tabellini:
Bayern Munchen: Troutman 6, Hamann NE, Schaffartizik 0, Thompson 3, Staiger NE, Benzing 11, Djedovic 3, Delaney 11, Idbihi 2, Savovic 10, Taylor 22, Bryant 11

Zalgiris Kaunas: Cizauskas 3, Gudaitis NE, Pocius 11, Lipkevicius 3, Klimavicius 10, Jankunas 2, Javtokas 18, Jasikevicius 15, Milaknis 3, Kupsas NE, Dimsa NE, Dentomn 8

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