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La famiglia Buss vende le quote a Josh Kushner: Jeanie non ci sta

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Quando, circa un anno fa, la famiglia Buss aveva ceduto le quote di maggioranza dei Los Angeles Lakers a Mark Walter, aveva comunque mantenuto il 17% circa della franchigia, così facendo Jeanie Buss era potuta rimanere Governor, ruolo importante soprattutto nelle votazioni all’interno delle assemblee dei proprietari NBA.

Oggi quella quota è stata ceduta, così come quella di maggioranza di Walter, a Josh Kusher e Bob Iger, che pochi giorni fa avevano acquistato i Lakers per 12.5 miliardi di dollari. Questa cessione di quote di minoranza pone ufficialmente fine all’era della famiglia Buss alla guida della franchigia giallo-viola, partita nel lontano 1979. Così facendo Jeanie Buss sarà costretta anche a lasciare il ruolo di Governor, in quanto il regolamento NBA impone a chi detiene questa carica di possedere almeno il 15% delle quote della franchigia.

Non si sarebbe comunque trattata di una cessione “tranquilla”: è stata approvata con una votazione di 5 voti favorevoli su 6, con Jim, Johnny, Joey e Jesse Buss che hanno accettato di cedere le quote della famiglia, sostanzialmente espropriando Jeanie del suo ruolo chiave all’interno dei Lakers. Il rapporto tra la donna, ex guida della franchigia giallo-viola, e i suoi fratelli e parenti è molto incrinato da tempo, con numerose cause legali tra i diversi membri della famiglia Buss. Un anno fa, ai tempi della cessione dei Lakers a Walter, Joey e Jesse Buss erano stati licenziati mentre Jeanie aveva mantenuto il proprio ruolo. Questa vicenda non fa eccezione: in una lettera del suo avvocato, Jeanie Buss dichiara nulla la votazione per la cessione delle quote in quanto la vendita, secondo questa versione, potrebbe avvenire solo con l’appoggio di tutti e tre Jeanie, Janie e Joey Buss.

Francesco Manzi

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