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Serie A in TV: nessuno la vuole, LBA offre partite gratis alla Rai?

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Si continua a parlare di diritti TV per la Serie A di basket. Al momento sappiamo solo che tutte le partite verranno trasmesse in streaming su Eleven Sports. Del resto non si sa nulla perché effettivamente non c’è nulla da sapere, essendo tutto fermo.

Giuseppe Sciascia sulle colonne de La Prealpina questa mattina ha fatto il punto della situazione. Sky non è interessato e in teoria nemmeno la Rai. Discovery ascolta la possibilità di prendere 2 partite a turno per Eurosport 2, come l’anno scorso, e una da trasmettere su DMAX.

A quanto pare però l’opzione DMAX non piace in Lega Basket, la quale avrebbe persino pensato di regalare una gara in chiaro a settimana (quella della domenica alle 17.30) a Rai Sport, così da avere una copertura televisiva importante. La Rai potrebbe essere interessata solo se venisse dato loro il big match di giornata, mentre i club vorrebbero che tutti avere il proprio spazio – proporzionato – sulla Rai, in modo da non mandare sempre Milano, Virtus Bologna, Venezia e Sassari, dando perciò anche spazio – per esempio – a Scafati o a Verona, le due neo promosse.

Sta di fatto che siamo a fine agosto, tra circa un mese inizia il campionato, e gli appassionati non sanno ancora dove vedere in TV i match di Serie A. Diciamo che è abbastanza singolare, per usare un eufemismo. Speriamo che questa situazione si sblocchi in fretta.

Nel frattempo le squadre prenderanno circa 200mila a testa da Eleven Sports per i diritti TV. In pratica circa lo stipendio del miglior giocare di 12 squadre su 16.

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1 thought on “Serie A in TV: nessuno la vuole, LBA offre partite gratis alla Rai?

  1. Vergognoso! E poi tutti contro milano e fortitudo. I soldi mancano, le squadre, a partire dalle serie minori, falliscono e la federazione sta a guardare. Bisogna iniziare o meglio tornare a pubblicizzare il basket, ad attirare il pubblico nei palazzetti partendo da serie c, b, ma anche giovanili. Per ultimo ma non meno importante il basket nelle scuole.
    Michele.

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