L’Olimpia Milano si appresta ad affrontare il Khimki Mosca nel venticinquesimo round di Eurolega. Ecco le parole di coach Pianigiani in vista del match:
Affrontare il Khimki – spiega Coach Simone Piangiani – significa affrontare in questo momento una squadra in grande fiducia e molto convinta dei propri mezzi, che ha vinto quattro delle ultime cinque gare, e poi ha solidità, talento e taglia fisica enorme. Può schierare un quintetto che parte da un playmaker di 2 metri e tutti elementi di taglia simile e atletismo. Ha la terza difesa di EuroLeague, in casa subisce solo 74 punti a partita e questo dimostra quanto la taglia e la possibilità di fare cambi sistematici, grazie al livello di atletismo di cui dispone, le permettano di togliere vantaggi agli avversari e collassare in area con braccia lunghe e corpi che oscurano la visuale. Di qui il loro terzo posto per palle rubate e palle perse provocate. Questo è lo scoglio che dovremo cercare di superarecon una produttività offensiva che dovrà essere importante. A Milano avevamo un assetto diverso ma in attacco giocammo molto bene per circa tre quarti con circolazione di palla e coinvolgimento dei lunghi. Solo nel quarto conclusivo ci lasciammo soffocare d auna difesa che tende a stritolarti con i minuti. L’altro problema ovviamente è la presenza di un giocatore come Shved che è il primo realizzatore di EuroLeague, ha licenza di agire e oltre a segnare produce tanto anche in termini di assist. Non è un giocatore che puoi fermare ma possiamo provare a sporcargli le percentuali e fare in modo che non inneschi tutti gli altri”.
Fonte: ufficio stampa Olimpia Milano
