Nevola:”Ci aspettavamo di più a Varese.Putney deve adattarsi”

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Antonello Nevola e Cesare Pancotto sono intervenuti nella terza puntata di “Cestisticamente Parlando” il magazine settimanale di Radio Primarete in vista della prossima gara che vedrà la Juvecaserta affrontare la seconda trasferta consecutiva in terra lombarda, stavolta al PalaRadi di Cremona.

Antonello Nevola: Non abbiamo fatto una buona partita a Varese, sicuramente ci aspettavamo di più dopo Reggio Emilia. Abbiamo fatto un passo indietro, ma poteva essere prevedibile visto che abbiamo una Nevolasquadra nuova. Sono certo che Sosa durante il campionato ci darà il suo solito apporto. Putney è alla prima esperienza europea e ha bisogno di ambientarsi. Con le prossime partite potremmo dare un giudizio completo su di lui. Credo che per esprimere un quadro definitivo dei valori del campionato bisognerà attendere la fine del girone di andata. Al momento la squadra non mi preoccupa, bisogna lavorare bene in settimana per fare un buon campionato. Ci sono dei rischi in ogni squadra, ma credo che il roster della squadra sia abbastanza lungo e coperto in ogni ruolo, con alcune pecche, ma con molte qualità. Sono fiducioso sulla squadra, ma sarà il campo a decidere. La squadra è abbastanza serena, sta lavorando bene in palestra. Ovvio che non ho la sfera di cristallo, ma comunque – conclude Nevola – rimaniamo tranquilli sui nostri compiti, poi ci saranno persone più competenti che parleranno in merito alle vicende societarie.”

Cesare Pancotto: Credo che la continuità sia sempre un valore. Abbiamo mantenuto 4 giocatori della scorsa stagione che dovranno essere i pilastri per far inserire i nuovi giocatori. Solo con il lavoro si possono raggiungere buoni risultati. Tra le varie scommesse che abbiamo scelto quest’anno una è pancotto cremonastata quella di far giocare Biligha da centro e credo che farà in campionato enormi progressi. Lo staff è ottimo, è molto importante e mi permette di gestire i giocatori e di farli rendere al meglio, così come l’ambiente, per fare in modo che i ragazzi possano raggiungere gli obiettivi prefissati. A volte c’è il leader che parla in campo e quello che parla nello spogliatoio, ma credo che il gruppo debba essere coeso per fare in modo che tutti diventino leader. E’ un campionato enigmatico, dove molte variabili potranno fare la differenza. Credo che ci siano 6 squadre che lotteranno per le prime posizioni, successivamente si potranno stabilire le altre posizioni, ma ora è impossibile dare un giudizio completo. L’obiettivo nostro è la salvezza perchè per ripetere il campionato straordinario dell’anno scorso avremmo dovuto ridimensionare il budget. Abbiamo costruito il campionato dell’anno scorso con grandi valori e alla gente abbiamo ribadito che daremo il massimo in ogni partita. A Caserta c’è un allenatore bravissimo come Sandro Dell’Agnello che saprà gestire al meglio il gruppo al di là delle vicende societarie. Domenica dovremo fare 40 minuti di buon livello e con continuità per avere ancora più fiducia e raggiungere i due punti.”

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