
Lasciavano che Manute bevesse tutto il tempo: passava le giornate bevendo Heinekens per cercare di aumentare di peso, quindi non ha mai giocato una partita NBA da sobrio. Dopo la doccia metteva sempre per primi i calzini, lasciando i tutti i vestiti per ultimi, e girava nudo per lo spogliatoio, bevendo birra.
Williams, che è stato compagno di squadra di Bol durante i suoi primi due anni da professionista nella NBA, ha inoltre reso pubblico un aneddoto curioso sull’età del giocatore sudanese, dichiarato ventottenne quando ha iniziato a giocare per i Sixers nel 1990:
Diceva di avere 35 anni, ma vedevo sempre delle cicatrici intorno alla sua testa quando sedevo in panchina vicino a lui. Così un giorno gli chiesi: “Manute, cosa sono queste cicatrici sulla tua testa?” E lui disse:” I “bianchi” hanno perso il mio certificato di nascita nella giungla, perciò ogni cinque anni faccio un segno sulla mia testa con una pietra.” Al che io risposi: “D’accordo.” Tuttavia, la partita successiva le osservai attentamente e mi dissi: “Manute Bol ha cinquantacinque anni!”
