Una delle storie più sorprendenti dello sport serbo arriva da Miroslav Raduljica, ex centro protagonista in EuroLega con maglie prestigiose come Panathinaikos, Olimpia Milano e Stella Rossa Belgrado.
Il 35enne ha ufficialmente abbandonato il parquet per inseguire una nuova sfida sul campo da calcio, firmando con lo Zeleznicar Indija, club di terza divisione serba, fino a fine anno. Indosserà la maglia numero 21.
Raduljica, dal basket al calcio per una causa benefica
Il trasferimento non è solo una questione sportiva. Raduljica ha annunciato che donerà interamente il suo stipendio e i ricavi derivanti dalla vendita delle sue maglie alla fondazione umanitaria Serbs for Serbs, che sostiene famiglie bisognose in Serbia e nei Balcani.
“Sono felice che l’accordo sia stato raggiunto così rapidamente e non vedo l’ora di diventare parte dello Zeleznicar. La cosa più importante è che insieme supporteremo Serbs for Serbs, che svolge un lavoro fondamentale per il nostro popolo,” ha dichiarato sul sito ufficiale del club.
Un ruolo nuovo e un obiettivo chiaro
Raduljica, che andrà a colmare il vuoto lasciato dall’attaccante Nikola Komazec (trasferitosi all’estero), ha spiegato di voler contribuire anche sul piano sportivo:
“Gli obiettivi in campo sono ambiziosi: vogliamo vedere lo Zeleznicar presto nella Prima Lega serba”.
Il serbo ha già espresso entusiasmo per conoscere i nuovi compagni e iniziare gli allenamenti da calciatore.
Una delle transizioni più insolite nello sport serbo
Il passaggio di Miroslav Raduljica dal basket al calcio rappresenta una delle storie più particolari dello sport europeo: un ex gigante dell’EuroLeague che si reinventa attaccante, con un progetto che unisce passione sportiva e beneficenza.
Per i tifosi dello Zeleznicar Indija, la sua presenza non sarà soltanto una curiosità, ma anche un simbolo di impegno sociale e di speranza per le famiglie sostenute da Serbs for Serbs.
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