Esclusiva BU, Diego Flaccadori: “A Mannheim l’esperienza più bella della mia vita”

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Diego Flaccadori, protagonista della vittoria azzurra a Mannheim (facebook.com)

 Gran regular season con Treviglio, finali nazionali DNG con la Blu Orobica e poi il successo a Mannheim. come giudica finora la sua stagione?

Fino a questo momento giudico la mia stagione molto positiva. Sono davvero contento per quanto riguarda il gruppo DNG (Divisione Nazionale Giovanile ndr). A livello senior, invece, sono molto felice in quanto durante la stagione ho avuto la possibilità di dimostrare tutto il mio valore. Mannheim? Che dire, nonostante siano passate quasi due settimane, ancora stento a crederci. Siamo stati un grandissimo gruppo dal giorno del ritiro, fino alla finale con gli USA.

Parlando più nel dettaglio del torneo, secondo lei qual è stato il segreto del vostro successo? E cosa le resterà più impresso di questa esperienza?

La chiave è stata senza dubbio la capacità di coach Capobianco di farci capire, anche grazie alla sua esperienza (il coach napoletano ha allenato squadre come Avellino e Teramo ndr) che le partite si vincono non solo con la tecnica e con il talento dei singoli, ma con il cuore e la testa. Questa è stata sicuramente la più bella esperienza della mia vita anche perché non so se avrò l’opportunità di vincere un secondo mondiale.

Italia U18Pensa che lei o qualcun altro dei suoi compagni di avventura in Germania possa essere già pronto per la massima serie oppure vi manca ancora qualcosa?

Non posso essere io a dire di essere pronto per la massima serie, ma mi fa enormemente piacere quando gli allenatori fanno apprezzamenti su di me. Per quanto riguarda i compagni di Mannheim sono convinto che giocatori come Musso (Federico Mussini) e Donzo (Daniel Donzelli) potranno dire la loro in questo mondo . Hanno un talento incredibile.

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Diego Flaccadori, piccola stellina della Remer Treviglio (blubasket.com)

Dove può arrivare Treviglio? Vedete la promozione come un sogno o come un obiettivo?

Siamo una squadra molto compatta che ha fiducia nelle proprie potenzialità. L’obiettivo principale è chiaramente quello della promozione, ma per ora bisogna restare uniti e continuare a giocare a pallacanestro. Sarà il campo a parlare.

Quale obiettivo avete per le finali nazionali di Udine? La vittoria può essere alla vostra portata?

Siamo senza dubbio molto carichi! Arriviamo alle finali come unica squadra che quest’anno ha compiuto l’impresa di battere Venezia. Detto questo, non dobbiamo però affrontare nessuna partita con superficialità, ma continuare a lavorare come facciamo ogni giorno! Il nostro obiettivo è quello di vincere lo scudetto, come penso tutte le altre squadre.

Negli ultimi anni ci sono state alcune novità a livello giovanile, come la creazione della DNG o i numerosi raduni collegiali. Cosa si può fare ancora per migliorare?

Penso che i raduni e la creazione di una nuova categoria siano solo l’inizio per l’avvicinamento dei giovani al basket. Bisogna inoltre creare anche quella giusta mentalità che permetta ai giovani di lavorare tutti i giorni tecnicamente e fisicamente.

Parliamo del futuro: per la prossima stagione pensa a una squadra più “grande” oppure ha preso in considerazione l’ipotesi della Ncaa?

Sinceramente fino a questa estate voglio concentrarmi per finire nel migliore dei modi una stagione già di per sé molto positiva. Ci sono ancora impegni importantissimi, come i playoff, le Finali Nazionali e gli Europei. Terminati questi impegni importantissimi, prenderò decisioni a riguardo.

Lo Staff di BU ringrazia Diego Flaccadori per la disponibilità dimostrata e gli augura un grosso in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera.

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