Il Nizhny è duro a morire, ma Peric e Daye gli danno il benservito

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Reyer Venezia – Nizhny Novgorod 86 – 76

(20 – 19, 22 – 16, 25 – 23, 19 – 18)

L’Umana Reyer Venezia, reduce dalla brillante vittoria contro la Pallacanestro Cantù in campionato, ospita per la gara d’andata dei Quarti di finale di Europe Cup il Nizhny Novgorod.

Pronti via, il primo parziale è favorevole agli ospiti: dopo due minuti il tabellone dice 0-7 e per la Reyer è giunta l’ora di fermare il gioco per la prima volta. Watt prova a sbloccare i suoi con due canestri da sotto, ma dall’altra parte Gubanov realizza la bomba del +9 (6-15 al 5′). La Reyer, con le triple di Johnson e Daye, entra definitivamente nel match e costringe coach Lukic al timeout (16-15 al 7′). I liberi di Biligha ed il primo canestro di De Nicolao regalano il +3 alla Reyer, ma il Nizhny si affida a Popov per la risposta (20-19 al 10′). I padroni di casa stentano a prendere confidenza con l’incontro nei primi possessi della seconda frazione e gli ospiti subito ne approfittano portandosi sul +4 con la tripla di Jelovac (20-24 al 12′). Il viaggio in lunetta di Haynes apre un mini-parziale di 7-0 che porta la Reyer sul +3; Komolov ristabilisce la parità a quota 27. La Reyer prova a rompere, nuovamente, l’equilibrio con un canestro di Daye ed il viaggio in lunetta di Peric (35-31 al 17′). La seconda tripla della serata di Austin Daye costringe il team russo a fermare il gioco (40-33 al 18′). Una volta tornate in campo le squadre, Peric spinge i suoi sul +9, ma Jelovac trova il modo di diminuire lo svantaggio dalla linea della carità (42-35 al 20′).

Il terzo quarto, per la Reyer, inizia nel migliore dei modi, ossia con una tripla di Bramos, a cui risponde immediatamente Strebkov. Le mani sono più fredde del solito e gli ospiti, che rientrano sul -5 grazie a Jelovac (47-42 al 23′), ne traggono maggiore beneficio. La Reyer, allora, si affida a Daye ed Haynes che le regalano il +10, ma Jelovac accorcia le distanze con un gioco da quattro punti (52-45 al 25′); Daye si erge definitivamente a protagonista del match, ma solo dopo aver fatto i conti con il solito Jelovac e Strebkov (55-52). Sono proprio i due jump shot dell’ex Pesaro a costringere gli ospiti al minuto di sospensione sul 59-52 al 27′. Gli ospiti accorciano con Odum e Gubanov: a dieci minuti dal termine, dopo otto punti consecutivi di Peric, il vantaggio della Reyer ancora non raggiunge la doppia cifra (67-58 al 30′).

Peric, che continua il suo show personale mandando a bersaglio altre due triple, insieme ad Odum apre le danze per l’ultima volta (73-62 al 33′).  Il layup di Bramos dovuto alla tripla sbagliata da Haynes riscrive il massimo vantaggio (76-62 al 34′). Jelovac, come al solito, accorcia dalla lunetta e la tripla di Uzinskii costringe De Raffaele a fermare il gioco (76-67 al 35′). Dopo il minuto di sospensione, Daye e Watt provano ad ipotecare il passaggio del turno (81-67), ma la risposta di Uzinskii è dietro l’angolo; i liberi di Haynes valgono il nuovo +12, ma Jelovac risponde presente per l’ennesima volta. Dopo i liberi di Haynes, Jelovac e Strebkov, al Taliercio termina 86-76.

TABELLINI

Venezia: Peric 26, Johnson 7, Bramos 5, Tonut 2, Daye 23, De Nicolao 2, Jenkins NE, Ress NE, Biligha 2, Cerella, Watt 9, Haynes 10.

Nizhny Novgorod: Martynov, Grigoryev, Komolov 5, Veremeenko, Jelovac 28, Uzinskii 12, Gubanov 8, Popov 2, Panin 2, Odum 8, Strebkov 11.

Luigi Borriello

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