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LBA Finals 2023, in che senso il premio di MVP a Gigi Datome?

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Gigi Datome è una leggenda del basket italiano e personalmente ci auguriamo possa diventare una carica di un certo livello o in FIP o in Lega Basket quando smetterà di giocare a pallacanestro tra molti anni. Ma non meritava il premio di MVP delle LBA Finals 2023.

Ieri sera è stato senza dubbio il miglior giocatore in campo, sia in attacco sia in difesa, in una partita che non è stato uno spot per la pallacanestro. Ma Datome non ha meritato di vincere il premio di MVP delle LBA Finals 2023 con i suoi 7 punti di media. Ok l’MVP di gara-7, ma Shavon Shields era senza dubbio l’uomo che doveva alzare il trofeo.

Se la guardiamo puramente da un punto di vista statistico, Shields ha viaggiato a una media di quasi 15 punti a gara, 14.9, quindi il doppio rispetto a Gigione, con un massimo di 26 punti nella sconfitta di gara-4 a Bologna, anche se non dobbiamo dimenticare i 22 di gara-5 senza supplementari (nella quarta sfida ci sono stati 2 overtime). Ieri sera l’americano con passaporto danese ha chiuso in doppia cifra ed è stato il terzo miglior marcatore meneghino.

Naturalmente capiamo che a livello simbolico e di importanza gara-7 è gara-7, ma è ingiusto nei confronti di Shields (ma sarebbe ingiusto anche nei confronti di Datome al contrario) che ha trascinato in maniera costante l’EA7 a vincere 4 gare su 7. Capiamo anche la notiziabilità di Datome (Gigi è più conosciuto di Shields dal grande pubblico) ma resta un’assoluta ingiustizia nei confronti di un ragazzo che ha scritto e sta scrivendo pagine di storia della nostra Serie A.

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Immagine in evidenza: Lega Basket

Luigi Datome
EA7 Emporio Armani Olimpia Milano – Segafredo Virtus Bologna
Finali, Gara-7
UnipolSai Legabasket Serie A 2022/23
Milano, 23/06/2023
Foto MarcoBrondi // CIAMILLO-CASTORIA

1 thoughts on “LBA Finals 2023, in che senso il premio di MVP a Gigi Datome?

  1. Completamente in disaccordo, fortunatamente il basket non é ancora il conteggio di chi fa più punti, ho iniziato a giocare a basket a 6 anni, 34 anni fa. Su tutto ho una certezza: non basarti sulle statistiche se vuoi giudicare un giocatore. Una palla rubata, un incoraggiamento ad un compagno, uno sfondo preso al momento giusto possono cambiare una partita ed una serie. Shields é il giocatore più forte del campionato. Se hai visto tutte e 7 le partite delle finali però datome é palesemente l’mvp. Il motivo non lo leggerai mai nei numeri, ma nei cuori dei suoi compagni, nella sicurezza di averlo in campo, ed anche nel suo talento innegabile, messina non ti fa partire titolare se non sei un fuoriclasse….

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