Milano sbanca Tel Aviv allo scadere dei supplementari: Delaney la vince

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MACCABI TEL AVIV-AX ARMANI EXCHANGE MILANO 85-86

(20-18, 15-28, 18-13, 11-17, 15-16)

L’Olimpia Milano sbanca Tel Aviv al termine di una partita emozionante e non senza colpi di scena. Una vittoria importante che dà morale ai milanesi.

Un primo quarto che sembra fare da preludio a una partita molto movimentata. Le due compagini attaccano molto e non si risparmiano. Inizialmente, i padroni di casa sembrano poter scappare, quando a circa metà della frazione si trovano avanti 12-5 grazie a un parziale da 7-0. La situazione cambia quando per Milano fa il suo ingresso in campo Rodriguez, che dà una scossa ai propri compagni e permette alla squadra di riavvicinarsi agli avversari, per poi centrare il pareggio – a firma dello spagnolo – sul 15-15. Nel finale il Maccabi riesce a riacciuffare il vantaggio e chiude sul 20-18.

Secondi dieci minuti che rispettano lo spartito dei precedenti. Due squadre che attaccano senza risparmiarsi e che trovano il canestro con una certa continuità. Il Maccabi resta avanti grazie anche alla buona vena da tre punti dei suoi (6/11 fino a questo momento), ma Milano con Micov – ispiratissimo – non è da meno. Sono suoi i cinque punti consecutivi (quelli del 28-25 e 31-28) che permettono all’Olimpia di non scivolare troppo dietro dopo due triple in fila degli avversari, segnate da DiBartolomeo e Blayzer). Dopo questo botta e risposta arriva un mini parziale degli israeliani: Otello Hunter segna per il 33-28, poi ruba palla per poi subire fallo e convertire un 1/2 ai liberi. Maccabi a più sei sul 34-28. Arriva a questo punti il time-out richiesto da Coach Ettore Messina. La strigliata da parte dell’allenatore sembra sortire il suo effetto. L’Armani prende la partita in mano, chiudendo le maglie in difesa e venendo fuori in attacco con i suoi migliori interpreti.  Punter, Shields e Hines – coadiuvati da Delaney – confezionano un parziale da 1-16 che manda Milano in paradiso e il Maccabi all’inferno; padroni di casa che tra l’altro devono mandare in panca Wilbekin, che commette ingenuamente il suo terzo fallo. La ciliegina sulla torta la piazza, infine, Delaney: ultimo possesso del tempo nelle sue mani e grande tripla in allontanamento dalla marcatura di Hunter allo scadere. Si va negli spogliatoi con Milano avanti 35-46.

Micov ha fornito un buon contributo a inizio partita per Milano. (Fonte: Euroleague.net)

Alla ripresa gli equilibri cambiano: il Maccabi comincia una lenta e faticosa rimonta, supportata soprattutto da una costante superiorità a rimbalzo. Milano smette di trovare le soluzioni difensive e soprattutto offensive precedenti e Wilbekin e compagni piazzano un parziale da 11-3 (46-49) riaprendo così la partita. Milano prova a scappare nuovamente con un contro parziale da 0-5, ma i padroni di casa resistono all’urto grazie anche a un ottimo Bryant. Negli ultimi minuti del terzo quarto, gli attacchi delle due compagini hanno le polveri bagnate. La fluidità del giro palla si abbassa notevolmente e di conseguenze anche il numero di tiri effettuati. La terza frazione si chiude pigramente e si va verso gli ultimi e decisivi dieci minuti sul 53-59.

Nel quarto quarto continua l’ottimo momento degli israeliani: Hunter e Dorsey avvicinano la squadra a un singolo possesso di distanza, mentre Jones confeziona il pareggio impattando a quota 61 con una tripla. Nel momento migliore dei padroni di casa, però, Dorsey commette il quinto fallo ed è costretto a lasciare il campo. Comincia un’altra fase povera di canestri segnati. I primi punti li trova, dopo quasi 3′, Delaney con una bella conclusione da oltre l’arco per il 61-64. Il Maccabi nell’azione appena successiva ha la possibilità di pareggiare il conto tramite un gioco da tre punti, ma Blayzer fallisce nella conversione. Entrambe le formazioni attaccano male, ma Milan sembra riuscire a difendere meglio sotto canestro. Proprio dopo una bella azione difensiva, con Hines che chiude la via del canestro con una stoppata, Milano trova rocambolescamente il canestro del più tre dopo un contropiede inizialmente fallito ma chiuso dal tap-in volante di Shields. 63-66 a 120” dal termine. L’Armani però non può cantare vittoria: Scottie Wilbekin sale in cattedra e prima trova il pareggio con una tripla strepitosa; subito dopo arriva il canestro del sorpasso con una bella penetrazione centrale chiusa da una palombella. Milano perde una palla sanguinosa con Shields, che porta poi all’assist di Wilbekin per la schiacciata di Hunter. Il colpo del K.O. non arriva. Punter trova clamorosamente il pareggio: prima subisce fallo sul tentativo da tre, ciononostante mette a segno il canestro ed è freddissimo nel convertire il libero del gioco da quattro. A Wilbekin non riesce l’ennesima magia e sbaglia nettamente la tripla della possibile vittoria, a Milano rimangono 0.9 secondi per provare a vincere la partita, ma il difficile canestro non arriva. Si vai ai tempi supplementari sul 70-70.

Il primo canestro dei supplementari arriva con un palleggio-arresto-e tiro di Brooks. La partita proseguo con un bel botta e risposta, nessuno riesce ad assestare sorpasso decisivo. Brooks si rende nuovamente protagonista con la tripla del 77-76 dopo essere stato pescato nell’angolo da Rodriguez. Nell’azione successiva Milano recupera palla e guadagna il fallo con Punter. Arriva solo un 1/2.  Il Maccabi riesce allora a trova il sorpasso (79-78) con una conclusione da oltre l’arco di DiBartolomeo, ma Punter risponde tripla su tripla e riporta Milano avanti sul punteggio di 79-81. L’Armani poi  sbaglia troppo e concede un mini break da 4-0 agli avversari che vanno in testa con soli 53” secondi su cronometro. Milano però può contare su grandi individualità e stavolta è Rodriguez a tirare fuori dal cilindro la tripla dell’ennesimo sorpasso, quella che scrive sul tabellone 83-84. L’azione difensiva più importante della partita per Milano si conclude con un fallo su Wilbekin e un conseguente 2/2 con relativo sorpasso. Con 14” secondi Milano deve assolutamente trovare il canestro, che arriva con una conclusione in fade-away di Delaney a 3.5” dal termine. Il Maccabi, senza time-out, prova la conclusione disperata da centrocampo che va a infrangersi sul ferro. Milano sbanca Tel Aviv 85-86.

MACCABI: Bryant 17, Wilbekin 17, Jones 6, Caloiaro 2, Hunter 14, Dorsey 4, DiBartolomeo 8, Blayzer 5, Bender 8, Sahar NE, Zizic 4, Atias NE

MILANO: Punter 18, Leday 0, Micov 6, Roll 2, Rodriguez 10, Tarczewski 1, Biligha NE, Cinciarini NE, Delaney 16, Shield 14, Brooks 7, Hines 12

 

Foto: Euroleague

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