MVP Ladder: Harden e Westbrook viaggiano a velocità troppo elevate e mantengono la vetta

Ladder NBA

Russell Westbrook e James Harden sono i due favoriti numero uno alla vittoria dell’MVP NBA 2017.

I due nella notte si sono affrontati sfoderando due prestazioni che possono aiutarci nell’analisi: Westbrook con 49p-8r-5a Harden con 26p-8r-12, Westbrook a portare sulle spalle i suoi, mentre Harden a trascinarli, Houston vincente.

Ecco, qui possiamo partire con le domande filosofiche, è più forte chi riesce a vincere o chi riesce a intavolare i numeri migliori?
Si rischia di cadere nel qualunquismo, si rischia di non uscire più dai discorsi, quindi andiamo al punto osservando singolarmente i due fenomeni nei contesti:

  • Harden: dopo i Play Off dell’anno scorso, la perdita di Howard e l’arrivo di D’Antoni per Houston sembrava poter essere un’anno di transizione, invece no “Il Barba”ha cambiato ancora una volta marcia ed è arrivato ad essere un giocatore dominante, nessuna difesa può contenerlo in maniera completamente efficiente e nessun compagno di squadra può a fare a meno di lui;
  • Westbrook è invece in modalità “Beast Unleashed” un animale senza freni che macina statistiche, gioco e chilometri senza sembrare minimamente stanco notte dopo notte. Lo “0” di OKC è ancora più indifendibile ed è sempre più dominante, ma la sensazione non è che i compagni non possano fare a meno di lui, bensì che i lo riconoscano come maschio “Alpha” e per questo abbia diritti e poteri esecutivi in qualsiasi momento della partita.

I due sono davvero irraggiungibili al momento, anche se due parole per gli altri, soprattutto da un punto di vista statistico (statistiche assolute proiettate sui 36’), vanno spese:
Antetokounmpo è ormai in lizza lo dimostrano le percentuali dal campo, certamente dovute alla quantità di schiacciate che il greco riesce ad affondare, ma il 34 dei Bucks è ormai ad un livello altissimo e sta trascinando la squadra a dei Play-Off non così scontati a inizio stagione. Kawhi Leonard è invece il punto di riferimento dei San Antonio Spurs tira con percentuali altissime dai liberi alla linea dei tre punti, ma sembra ancora mancare una sorta di leadership che forse troverà più avanti nei playoff, Kyrie Irving invece una menzioncina la merita magari non tanto a livello statistico quanto a livello di “Cluthcness”, il suo compagno LeBron James invece sta facendo ancora tremare il canestro dopo la schiacciata di natale ed è comunque secondo nel plus minus con +9 dietro al solo Durant che viaggia con un impressionante +11.
Thomas è invece il leader di una grande Boston che sta tenendo testa a chiunque, nel contesto colleziona quasi 30 punti di media, ha rallentato invece DeRozan che non poteva continuare a viaggiare a 35 media. Da segnalare sicuramente, infine, Davis e Cousins che sono al momento i due giovani lunghi più dominanti della lega, ma mancano ancora di efficienza e di coinvolgimento dei compagni, il plus-minus mostra come l’apertura della forbice tra i grandissimi e i due giovani fenomeni sia ancora ampia.
Qui sotto trovate le statistiche aggiornate, proiettate sui 36’.

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