Quella che sembrava una corsa già chiusa si è improvvisamente riaperta. E ora, a sorpresa, ha anche un nuovo volto in cima. Nell’ultimo aggiornamento della Kia MVP Ladder firmata da Shaun Powell per NBA.com, è Victor Wembanyama a prendersi il primo posto, scavalcando Shai Gilgeous-Alexander.
Un cambio di gerarchie che fino a poche settimane fa sarebbe sembrato impensabile.
Da favorito assoluto a rincorrere
Per gran parte della stagione, Gilgeous-Alexander è stato il nome più solido nella corsa all’MVP. Leader degli Oklahoma City Thunder, continuo, decisivo, sempre al centro del progetto vincente della sua squadra. Ma ora lo scenario è cambiato. E non solo per un calo suo, quanto per l’ascesa travolgente di un talento generazionale.
L’effetto Wembanyama cambia tutto
Victor Wembanyama non è più solo una promessa o una storyline affascinante: è diventato un candidato reale. Il fenomeno dei San Antonio Spurs ha scalato la classifica fino al primo posto, grazie a prestazioni sempre più dominanti su entrambi i lati del campo.
Il suo impatto difensivo, unito a numeri offensivi in costante crescita, ha acceso una narrativa potentissima: quella del rookie (o quasi) capace di prendersi subito la lega.
E gli altri? Jokic e Doncic restano lì
Dietro, però, la corsa è tutt’altro che finita. Nikola Jokić continua a macinare triple-doppie con i Denver Nuggets, mentre Luka Dončić resta uno dei giocatori più dominanti della stagione con i Los Angeles lakers.
Ma il vero tema, ora, è uno solo: il sorpasso in vetta.
Una corsa riaperta (e ribaltata)
Il messaggio è chiaro: l’MVP NBA 2026 non è più nelle mani di uno solo. Anzi, potrebbe essere appena cambiato il favorito.
E se Victor Wembanyama riuscisse davvero a completare il sorpasso fino alla fine, saremmo davanti a uno dei ribaltoni più clamorosi e iconici degli ultimi anni. Con Shai Gilgeous-Alexander chiamato ora a rispondere. Subito.
