NBA Numb3rs: piovono triple doppie, Lillard insegue l’MVP, Warriors a 17 L

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L’appuntamento odierno con NBA Numb3rs sarà dedicato, quasi interamente, all’arte della tripla doppia. Con l’avvento di Russell Westbrook, l’alzamento dei ritmi di gioco e la proliferazione di giocatori estremamente versatili, oggi una tripla doppia fa molta meno notizia rispetto al passato. Nella notte tre professionisti della triple double sono andati a segno: Ben Simmons, Russell Westbrook e LeBron James, e per tutti e tre non si tratta di una tripla doppia tra le tante collezionate in carriera. 

100. Partiamo da quella che ha fatto più notizia, la 100esima tripla doppia della carriera di Russell Westbrook registrata nella vittoria contro gli Atlanta Hawks. Dall’anno in cui RW0 è entrato nella lega (2008/09) nessuno regge i suoi numeri: se escludiamo OKC, la squadra con più triple doppie messe a segno in questo periodo è Cleveland, ferma a quota 43, seguono Rockets a 42 e Warriors a 35. Se invece prendiamo in considerazione l’intera storia NBA, senza fermarci agli ultimi anni, solo 7 franchigie superano il muro delle 100 triple doppie (Kings, Lakers, Celtics, 76ers, Warriors e Nets), tutte le altre hanno collezionato un numero di tali prestazioni inferiore rispetto a quanto fatto dal solo Russell Westbrook in queste 9 stagioni scarse. Dato molto curioso: 40 di queste 100 triple doppie sono state registrate con una percentuale di tiro inferiore al 40%.

7. Ben Simmons e i suoi hanno perso uno scontro fondamentale con i Pacers nei minuti finali, ma all’ex-LSU rimane una magra consolazione: 10 punti, 13 rimbalzi e 10 assist bastano per chiudere la settima tripla doppia della stagione/carriera. Nell’anno da rookie solo Oscar Robertson ha fatto di meglio con 26 (!), raggiunto Magic Johnson a quota 7.

14. Pochi giorni fa, al termine di un match, LeBron James ha confessato di sentirsi nel miglior periodo della sua gloriosa carriera. Diversi numeri confermano che questa stagione, nonostante le mille difficoltà passate dai Cavs, potrebbe essere ricordata come la migliore del #23, almeno dal punto di vista delle statistiche personali. Nella sfida di stanotte contro i Phoenix Suns è arrivata la 14esima tripla doppia stagionale, in nessuna delle precedenti 14 stagioni LeBron è riuscito a far di meglio.

1. Se per i vari LBJ, Rw0 e Simmons registrare delle triple doppie è quasi routine, per Anthony Davis non si può dire altrettanto. The Brow ha dovuto attendere il giorno del suo 25esimo compleanno per siglare la prima tripla doppia in carriera: 25 punti, 11 rimbalzi e 10 stoppate (oltre a 3 rubate e 3 assist). Purtroppo per lui, in quest’occasione è arrivata una pesante sconfitta ed è rimasto in panchina per la maggior parte dell’ultimo quarto. Di recente, solo Whiteside (2016) e Howard (2008) sono riusciti a terminare un match in tripla doppia con 10 stoppate.

10. Smettiamo con le triple doppie solo per parlare dell’uomo del momento: Damian Lillard. Erik Spoelstra, dopo averlo affrontato ed aver perso, lo ha pubblicamente candidato al titolo di MVP e nessuno può dirsi contrario al fatto che va quantomeno preso in considerazione. I Trail Blazers sono terzi ad Ovest ed hanno vinto tutte le ultime 10 partite. Nel 2018, Damian Lillard ha una media punti migliore di quella di  Steph Curry e LeBron James, più triple segnate di James Harden e Klay Thompson e una percentuale dal campo migliore rispetto a quella di KD e dei predetti Harden e Curry. Basta per candidarlo al titolo di MVP?

17. Sono le sconfitte stagionali dei Golden State Warriors che, con Steve Kerr in panchina, non avevano mai perso così tante partite in RS.

30. Rimaniamo a Oakland dove ieri Stephen Curry ha festeggiato i suoi 30 anni. Inutile dire che si tratta del giocatore che, alla soglia dei 30, ha segnato più triple nella storia NBA, ma vale la pena ricordare quante ne hanno segnate gli altri. MJ, in un basket completamente diverso da quello odierno, si è fermato a quota 258, Larry Bird a 267. Ray Allen e Reggie Miller, considerati i due migliori tiratori della storia fino a poco tempo fa, ne avevano segnate rispettivamente 1486 e 1035. L’inseguitore più vicino è James Harden a quota 1614 che avrà a disposizione queste 15 partite mal contate più la prossima RS per avvicinarsi al #30 dei GSW che è primissimo a 2126.

 

 

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