New Orleans Pelicans: verso il 2017 con qualche incognita di troppo, aspettando Jrue Holiday.

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New Orleans Pelicans

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Roster

PM: Jrue Holiday, Langston Galloway
G: Tyreke Evans, Buddy Hield, E’Twaun Moore
AP: Quincy Pondexter, Solomon Hill, Chris Copeland, Dante Cunningham, Alonzo Gee, Lance Stephenson
AG: Anthony Davis, Terrence Jones, Cheik Diallo
C: Omer Asik, Alexis Ajinca, Robert Sacre

La stella

Anthony Davis

Nonostante la mancata esplosione nella scorsa stagione, che sarebbe stata un perfetto coronamento delle prime tre annate chiuse in crescendo con una qualificazione della squadra ai Playoffs del 2015, Anthony Davis rimane saldamente alla guida dei suoi Pelicans. Il monociglione, che proprio a causa di una stagione inferiore alle previsioni (“solo” 24 punti, 10 rimbalzi e 2 stoppate di media) si è visto ritoccare al ribasso il proprio stipendio, ha terminato la quarta stagione su altrettante disputate con meno di 70 allacciate di scarpe, sollevando da un lato parecchi dubbi sulla sua integrità fisica, ma prendendosi dall’altro tutto il tempo necessario per prepararsi al meglio per il 2017, rinunciando anche all’avventura olimpica di Rio dopo aver tirato i remi in barca nella scorsa RS con ancora 14 partite da giocare, con l’obiettivo post-season già sfumato senza troppi ma. Devastante nel gioco in post medio e con un tiro dalla lunga distanza sempre più affidabile, che va a puntellare un arsenale offensivo difficilmente rintracciabile in qualsiasi altro giocatore di quel ruolo, il 22enne dei Pelicans è chiamato a a risolvere i tanti dubbi in merito alla sua continuità e alla sua leadership, ma continuerà a dominare.

Condizione fisica e supporting cast, due talloni d’Achille
Dopo le partenze di Eric Gordon e Ryan Anderson, presenze fisse nel quintetto titolare del 2015-2016, la dirigenza dei Pelicans non ha saputo trovare valide alternative sul mercato, limitando di fatto gli unici arrivi interessanti in area al solo Terrence Jones, altro giocatore di indubbio talento ma con tutto da dimostrare sotto il punto di vista dell’affidabilità, e tentando di rimpiazzare il mai esploso Gordon con una promessa della grande mela come Langston Galloway. Con Ajinca e Asik al limite dell’anonimato nella scorsa stagione, Tim Frazier e Quincy Pondexter sembrano le punte di diamante di un cast di supporto che giocherà un ruolo di grande importanza in una squadra dalla mille incognite sul lato infortunii: oltre al già citato Anthony Davis, già fuori per ben 58 partite nelle sue prime 4 annate, ci sarà da valutare il ritorno dell’altra stella Tyreke Evans (solo 26 partite la scorsa stagione per un infortunio al ginocchio) e le condizioni fisiche traballanti di Ajinca (59 partite nel 2016), Asik e Terrence Jones, senza dimenticarsi dell’assenza a di un altro giocatore di buona caratura come Jrue Holiday, fuori a tempo indeterminato per assistere la moglie, incinta del primo figlio della coppia e purtroppo alle prese con seri problemi di salute.
Le mosse estive
NCAA BASKETBALL: MAR 27 Div I Men's Championship - Sweet Sixteen - Oklahoma v Michigan StateLe già menzionate partenze di Gordon ed Anderson fanno parte di un pacchetto di partenze che ha visto la città di New Orleans salutare anche James Ennis, Luke Babbit, Norris Cole e Toney Douglas, che si aggiungono ad un Ish Smith spedito a Philadelphia a stagione in corso dopo un ottimo inizio e che molto farebbe comodo in questo frangente. Gli arrivi di E’twaun Moore (Chicago), Langston Galloway (New York), Solomon Hill (Indiana), Chris Copeland (Milwaukee), Robert Sacre (Los Angeles), Terrence Jones (Houston) e dei tre rookies Buddy Hield, Shawn Dawson e Cheick Diallo, completano un roster di modesta competitività.
Cosa aspettarsi?
Condizioni fisiche da verificare, tanti nuovi arrivi, un cast di supporto non troppo pericoloso e un’assenza importante: nonostante nel roster si riescano ad individuare in maniera abbastanza agevole dei giocatori dal talento cristallino, le infinite incognite attorno ai Pelicans non fanno ben sperare per il 2017 della squadra. I Playoffs nella competitiva Western Conference ad oggi appaiono un miraggio inseguito senza troppa convinzione, non ci resta che vedere come Alvin Gentry gestirà questa complicata situazione.
Previsione: 36W (+6 W rispetto allo scorso anno).
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