Play-off di A2: Biella sbanca Udine, Capo d’Orlando ne fa 100 contro Ravenna

Serie A2 Recap

Questa sera si sono giocate le prime gare 2 dei play-off di A2, che hanno visto una vittoria interna e una esterna. Infatti, mentre Capo d’Orlando ha vinto nettmente su Ravenna (2-0) con il trio Triche-Trapani-Laganà protagonista , Biella ha espugnato Udine (1-1) grazie a un grande Saccaggi, ribaltando il fattore campo.

APU UDINE-PALLACANESTRO BIELLA 72-80

(11-25, 19-20, 21-10, 21-15)

Clamoroso al Carnera, dove Biella vince gara 2 e pareggia la serie 1-1. Dopo la sparatoria ospite del primo tempo (45 punti con 6/9 da 3), gli uomini di Carrea hanno resistito al rientro dei bianconeri, i quali hanno stretto e non poco le maglie nella terza frazione. Nel quarto finale, hanno deciso la partita i colpi di Saccaggi e Sims, che combinano ben 40 punti. Udine, priva di Amici, paga una serata molto storta al tiro da 3 (7/19) e in generale poco continua nella metà campo avversaria. Adesso, l’Edilnol ha il fattore campo a favore, e quindi costringe i ragazzi di Martelossi a vincere fuori casa per salvare la stagione. Per coach Carrea, si tratta della prima vittoria esterna personale nei play-off.

Pronti, via, e Saccaggi spara due triple, seguite dal +5 di Wheatle. Ci prova penna a sbloccare i suoi, ma Sims e Antonutti confezionano un parziale di 2-13 che allarga il gap fino al +14. Il tap-in di Pellegrino, appena il terzo canestro dal campo per Udine, chiude il primo quarto sull’11-25. Powell e Spanghero sbloccano l’attacco friulano, ma i piemontesi rispondono con le triple di Massone e ancora Antonutti toccando addirittura il +18 dopo 14′. Il gioco offensivo degli ospiti si ferma un po’, e allora Pinton cerca di avvicinare i suoi fino al +12. Tuttavia, Antonutti colpisce di nuovo da 3 (3/3), facendo terminare il secondo periodo sul 30-45. Al rientro in campo, Simpson si prende la squadra sulle spalle e la guida praticamente da solo con ben 10 punti fino al -7. Harrell muove il punteggio dei suoi (appena 5 punti in 6′)con un 2+1, ma Nikolic risponde e con due canestri nel finale di quarto scrive -4. Al 30′, il parziale è sul 51-55. Biella accelera e torna di nuovo a +9 con Antonutti, al quale risponde Pinton dai 6.75. Pellegrino e Simpson scrivono -3, ma Saccaggi confeziona nell’azione successiva un sanguinoso 2+1. Udine torna a -4, ma la schiacciata di Sims e la tripla di Saccaggi mettono una pietra sopra al match. Le speranze dell’Apu si spengono sugli errori al tiro di Simpson e Saccaggi. La partita termina 72-80.

Udine: Mortellaro 4, Visentini ne, Cautiero ne, Pinton 8, Simpson 19, Amici ne, Chiti ne, Penna 5, Nikolic 16, Pellegrino 10, Spanghero 2. All: Alberto Martelossi

Biella: Harrell 8, Savio ne, Antonutti 16, Nwokoye ne, Chiarastella 6, Saccaggi 19, Sims 21, Pollone, Massone 3, Wheatle 7. All: Michele Carrea

BENFAPP CAPO D’ORLANDO-ORASI’ RAVENNA 100-83

(36-18, 25-28, 19-18, 20-19)

Basta un primo tempo a ritmi altissimi a Capo d’Orlando per bissare il successo su Ravenna e garantirsi tre match point per superare il turno. I romagnoli, infatti, sono sprofondati in fretta a -20, e non hanno saputo reagire, affidandosi alle mani del solo Smith, che pure ne mette 31 con 5/9 da 3. I siciliani. guidati da un Triche totale (23 con 9 assist e 8 falli subiti per 33 di valutazione), che combina 57 punti con Trapani, perfettamente integrato in una settimana circa, e Laganà (5/7 da 3) salgono 2-0 nella serie e allungano a quota 12 la serie di vittorie consecutive. Ora, Ravenna è chiamata a recuperare al meglio i suoi uomini, su tutti Marino, e a difendere il parquet del Pala De Andrè, per provare a tornare al Pala Fantozzi a giocarsi la bella.

I primi minuti vedono una sfida tra Hairston e Bruttini, poi Triche, Laganà e Trapani confezionano il primo allungo sul 22-10. Marino e Masciadri provano a fermare l’emorragia, ma i tre sopra citati continuano a segnare con continuità e scrivono +18 per i locali. La frazione iniziale termina 36-18. Ravenna prova a tornare sotto, e risale a -14 con Jurkatamm e Cardillo. La rimonta non si ferma, e Smith e Montano accorciano fino al -9 al 17′. L’Orlandina, però, si sblocca e torna a segnare con Triche e Bruttini, i quali scrivono nuovamente +15. A metà gara, il punteggio è sul 61-46. Nel terzo quarto entra in partita Parks, il quale argina i tentativi di riavvicinamento di Smith e allarga il gap fino a 22 lunghezze con due bombe. Ravenna sprofonda anche a -24, ma chiude il periodo con un 8-0 d’orgoglio firmato ancora da Smith e Montano. Dopo 30′, i locali sono avanti 80-64. In apertura di ultimo quarto, la truppa di Sodini torna a segnare da 3 con Mobio, Mei e Triche e mette la partita in cassaforte sul +23. I locali allentano la presa, gli ospiti provano ad approfittarne per diminuire le distanze ma è troppo tardi. Mobio, infatti, risponde a Smith, poi Laganà segna la tripla del centesimo punto biancoblu. La partita termina 100-83.

Orlandina: Bruttini 10, Trapani 17, Laganà 17, Parks 14, Mobio 11, Murabito, Mei 8, Triche 23, Bellan ne, Galipò, Neri, Donda ne. All: Marco Sodini

Ravenna: Tartamella, Hairston 11, Smith 31, Montano 13, Jurkatamm 8, Cardillo 10, Marino 3, Masciadri 7, Rubbini, Seck, Gandini ne, Baldassi ne. All: Andrea Mazzon

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