Preview NBA: Orlando Magic, giovani per perdere

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 Orlando Magic

Quindicesimi ad Est nel 2012-13 (20-62)

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Roster:

Jameer Nelson, Ronnie Price, Manny Harris / Victor Oladipo, Arron Afflalo, E’Twaun Moore, Doron Lamb / Maurice Harkless, Tobias Harris, Hedo Turkoglu, Romero Osby, Kris Joseph / Glen Davis, Jason Maxiell, Andrew Nicholson, Solomon Jones, Kyle O’Quinn / Nikola Vucevic, Mickell Gladness

La Stella: Nikola Vucevic                                          vucevic88_300_011713

Con Davis out per un grave infortunio al piede destro, sulla carta sarà Nikola Vucevic il giocatore più rappresentativo della squadra a livello esclusivamente statistico, anche se la palla starà più nelle mani di Nelson ed Oladipo. Con una media di 13.1 punti e 11.9 rimbalzi a partita, il montenegrino si è dimostrato una delle sorprese nella scorsa stagione, anche perchè quello passato è stato uno degli anni più negativi per la franchigia della Florida e Vucevic è stata l’unica luce nel buio dell’Amway Center. Certo è che se Oladipo conferma le aspettative di breakout che sta mostrando, potrebbe presto sostituire nel ruolo di “stella” il centro europeo.

L’arma in più: Victor Oladipo

Victor Oladipo ha tutti i presupposti per essere uno dei candidati al premio di Rookie Of The Year 2013/2014: gioca in una squadra perdente, quindi senza pressioni o necessità di vincere, ciò vuol dire molti minuti sul parquet; ha al suo fianco una PG di enorme esperienza come Jameer Nelson che può portarlo per mano sul campo e fuori, ha la giusta sfrontatezza del giovane 20enne che si affaccia per la prima volta nel basket professionistico, è stato la stella di un’università di primissimo livello, Indiana, dove il basket (soprattutto quello universitario) è una religione ma soprattutto ha un atletismo da far invidia a chiunque e talento, eccome.

Il coach: Jacque Vaughn

Ennesimo prodotto della scuola di Gregg Popovich, forse quello su cui coach Pop ha sempre puntato di più: assistente per due anni all’ombra dell’Alamo (2010-2012), Jacque Vaughn ha appena terminato la sua prima stagione come head coach dei Magic con un record che definire scadente è dir poco; unico vantaggio? Si può solo migliorare.

Il mercato: Oladipo e niente più   rank1_400_070713

In pieno rebuilding-mode dopo la cessione di Howard la scorsa estate, i Magic hanno sicuramente fatto la scelta giusta scegliendo Oladipo alla 2 e non rischiando di investire in giocatori infortunati (Noel) o con un futuro incerto; Oladipo è un ragazzo serio, lavoratore e di indubbio talento, sicuramente un upgrade. Certo è che, a parte l’ex numero 4 di Indiana, nient’altro si è mosso in casa Magic: via Al Harrington e Beno Udrih, dentro Jason Maxiell e Ronnie Price, economicamente non cambia nulla e nemmeno a livello di competitività agonistica. Perchè queste mosse? Due parole: Draft 2014, ovvero quello che si prospetta un Draft 2003 Parte 2. Certo è che tutto questo darà molte possibilità ai vari Oladipo, Vucevic, Harris e compagnia di crescere.

Aspettative: Lottery

Come già detto, un’altra stagione perdente si prospetta per i Magic, sperando di pescare una scelta molto alta nella prossima estate.

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