Al Palace of Auburn Hills arrivavano i Los Angeles Clippers, quarta forza ad ovest, a far visita agli uomini di Stan Van Gundy. Nonostante i 34+7a+5r di Blake Griffin, i 24 punti di DeAndre Jordan e i 12+13a di Chris Paul, sono proprio i Pistons a fare la partita, guidati dal duo Reggie Jackson/Andre Drummond (34+11r+7a per il primo e 20+15r per il secondo). Detroit arriva così negli ultimi concitati istanti con 4 lunghezze di vantaggio e 33 secondi ancora da giocare. I Pistons dopo soli 7 secondi mandano subito in lunetta Jamal Crawford che con 2/2 dalla linea della carità riporta i suoi a -2. Los Angeles decide di non perdere tempo e JJ Redick dopo il secondo libero di Crawford, salta subito sulla schiena di Drummond spedendolo in lunetta. Il centro dei Pistons sbaglia il primo e mette il secondo riportando i suoi a +3, ma lasciando 19 secondi da giocare ai Clippers. La “banda Rivers” sfrutta a pieno l’occasione e con una tripla di JJ Redick manda così la gara all’OT sul punteggio di 94-94. Nel supplementare la storia non cambia ed è l’equilibrio a prevalere. Questa volta però con 12 secondi da giocare sono i Clippers ad essere in vantaggio di 3 punti, grazie alla tripla di Jamal Crawford. Los Angeles decide quindi di mandare in lunetta Reggie Jackson evitando il gioco da 3 punti che avrebbe potuto impattare il match. La PG di Detroit mette il primo libero e sbaglia il secondo. Sul rimbalzo però ci sono le mani prima di Drummond, che però sbaglia l’appoggio, e poi di Reggie Jackson che per due volte consecutive manca il canestro del pareggio, consegnando così la vittoria a Los Angeles per 105-103.
Toronto Raptors @ Indiana Pacers 90-106
Dopo un inizio scoppiettante di Toronto che, nel giro di pochi minuti si porta sul 26-5, grazie a Kyle Lowry (20+4a) e DeMar DeRozan (20+5r), la franchigia canadese improvvisamente si spegne. I padroni di casa ne approfittano e prima della fine del primo quarto la situazione torna in equilibrio sul 28-27. Nel secondo quarto poi il periodo buio dei Raptors prosegue e Indiana, grazie ai 18 punti Monta Ellis e al contributo di Jordan Hill in serata di grazia (20+13 per il lungo ex Lakers), prende in mano il pallino della gara. Toronto però, nonostante abbia ancora metà gara da giocare non riesce più a trovare il bandolo della matassa e alza bandiera bianca senza quasi nemmeno lottare. Vincono quindi i Pacers 90-106.
Washington Wizards @ Memphis Grizzlies 95-112
Non c’è storia al FedEx Forum di Memphis, dove i padroni di casa affossano, grazie ad un super Marc Gasol da 24+12r+6a, gli Washington Wizards. Per la squadra della capitale brutta partita di John Wall che non riesce a trovare continuità di prestazioni in questo inizio di stagione. Per lui solo 6 punti e 9 assist con 2/11 dal campo di cui 2/7 da 3 punti. Si salva invece Gary Neal, per l’ex San Antonio Spurs 24 punti con 9/14 dal campo. Vincono dunque gli uomini di coach David Joerger per 95-112, grazie soprattutto al gioco di squadra che manda in doppia cifra 6 dei 9 uomini scesi in campo durante il match.
Brianzolo DOC e aspirante giornalista, simpatizza Olimpia Milano in Italia e tifa Atlanta Hawks oltreoceano. A tempo perso si cimenta dietro ai fornelli.