Scafati ferma a 7 vittorie la corsa di Biella in testa alla classifica

Serie A2 Recap

GIVOVA SCAFATI – EDILNOL BIELLA 59-53

(14-13; 11-9; 17-20; 17-11)

In una partita oggettivamente brutta, non solo per il basso punteggio ma anche per come esso è maturato, con palle perse ed errori banali per entrambe le squadre, alla fine ne esce vincitrice la Givova Scafati che interrompe la striscia di 7 vittorie consecutive dell’Edilnol Biella. I numeri dicono molto ma non tutto, anche se il 31% al tiro da 2 di Biella, e il 7/14 ai liberi di Scafati, sono abbastanza eloquenti, se sommati alle 19 palle perse dei rossoblu (5 solo di Saccaggi). In una partita a così basso punteggio, i 13 punti di Rossato e gli 11 di Lupusor sono oro colato per i campani, che escono così da una settimana di polemiche. Per Biella i più positivi sono Bortolani con 15 punti (4/8 dall’arco) e Polite con 10, per il resto scarso contributo da quasi tutti.

L’inizio di partita è a dir poco brutto, con errori che si sprecano da entrambe le parti, basti dire che Biella segna 4 punti nei primi 6 minuti, così i 12 segnati da Scafati (di cui 5 da Lupusor) valgono già un cospicuo vantaggio. Il time out chiesto da Galbiati sortisce gli effetti sperati, con un parziale di 9-0 propiziato dalle triple di Lombardi, Saccaggi e Bortolani. Il primo periodo si chiude 14-13 col canestro di Frazier. La ripartenza è scoppiettante, con Polite che segna 5 punti di fila, e Crow che dall’arco segna il 18 pari; Scafati non trova la retina per quasi 4′, così Barbante e Bortolani provano a far fuggire Biella. E’ Rossato a risvegliare i padroni di casa con un parziale di 7-0, che vale il 25-22 all’intervallo, anche perché l’Edilnol non segna più negli ultimi 5.30 del primo tempo.

Il secondo tempo si apre con le squadre che sembrano aver scaldato le mani: Scafati mantiene la testa grazie alle triple di Tommasini e Lupusor, anche se la difesa biellese concede raramente tiri facili ai padroni di casa. L’Edilnol trova finalmente ritmo anche in attacco, cercando soprattutto Omogbo (9 punti in un amen), Polite e Lombardi nel pitturato, e solo alcuni errori di troppo ai liberi non permettono la fuga rossoblu: a 2′ dal termine il canestro in entrata di Lombardi costringe Perdichizzi al time out sul +3 ospite. Lupusor dall’arco ristabilisce la parità, Donzelli fa 2/2 ai liberi ma Rossato risponde in penetrazione per il 42-42 con cui si conclude il terzo periodo. Nei primi 3′ l’evento principale è rappresentato dal brutto colpo al capo subito da Donzelli, che lo costringe a uscire dal campo; per il resto l’unico canestro è di Frazier dall’arco, mentre Biella colleziona solo palle perse senza riuscire ad arrivare mai al tiro. Dopo il +5 siglato da sotto da Stephens, la tripla di Bortolani è ossigeno puro per i piemontesi che però sembrano aver perso la lucidità offensiva e subiscono il canestro di Tommasini: time out Galbiati a 5′ dal termine sul 49-45. L’attacco ospite colleziona altre due palle perse e raggiunge presto il bonus di falli, ma la Givova fa 1/4 dalla lunetta mantenendo la partita ancora aperta. Stephens commette il 4° fallo ma la scelta di tenerlo in campo è vincente perché il lungo distribuisce stoppate ed energia in difesa, consentendo ad Ammannato di segnare dall’arco il +8 con 2.47 sul cronometro. Barbante da sotto trova il -6, Ammannato perde palla ma Bortolani fa sol 1/2 dalla lunetta, riscattandosi con la tripla del -2 a 40″ dal termine. Il canestro in entrata di Frazier è decisivo perché Bortolani non trova il canestro da lontano e sul rimbalzo Biella non riesce a ricostruire, consentendo anzi a Rossato di partire in contropiede per il 59-53 finale.

GIVOVA SCAFATI: Fall 2; Rossato 13; Crow 3; Stephens 6; Frazier 10; Ammannato 6; Lupusor 11; Tommassini 8; Robustelli 0; Markovic 0. Coach Stefano Perdichizzi

EDILNOL BIELLA: Donzelli 4; Omogbo 9; Bortolani 15; Saccaggi 6; Lombardi 5; Pollone 0; Massone 0; Polite 10; Barbante 4. Coach Paolo Galbiati

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