Serie A2 ovest: vittorie per Scafati, Capo e Tortona. Siena all’ultimo respiro con Cassino

Serie A2 Recap

Continua la crisi dell’Eurobasket Roma, che nonostante il cambio in panchina perde male a Scafati. Ritrova la vittoria Tortona nella gara casalinga contro Trapani, che vede ridimensionate le velleità playoff. Siena tiene a distanza i piemontesi e supera in classifica l’Eurobasket, ottenendo all’ultimo respiro una fondamentale vittoria in chiave salvezza contro Cassino, che resta desolatamente ultima. Legnano lotta ma si arrende a Capo d’Orlando, che raggiunge Latina al terzo posto.

BENFAPP CAPO D’ORLANDO – AXPO LEGNANO 88-79

(33-17; 18-23; 18-18; 19-21)

Alla Benfapp Capo d’Orlando basta un primo quarto da 33-17 per avere la meglio di una Axpo Legnano che ha patito l’impatto con il match, e nonostante gli sforzi durante tutta la partita e l’assenza pesantissima di Thomas, ha avito il merito di non uscire mai del tutto dal match. Capo si affida come al solito alla coppia Usa Parks (29 punti con ben 24 tiri tentati) e Triche (23 punti), oltre al solito contributo di Bruttini, autore di 14 punti. Per Legnano oltre ai 23 del solito Raffa, da sottolineare le prove di Bortolani (23 punti) e Bozzetto (13+11 rimbalzi e 26 di valutazione).

 

GIVOVA SCAFATI – LEONIS EUROBASKET ROMA 108-82

(18-18; 32-17; 29-27; 29-20) 

Thomas, decisivo per Scafati

Una grande prova balistica di squadra (71% da 2 e 50% da 3) permette alla Givova Scafati di avere nettamente la meglio su una Leonis Roma a cui non giova il cambio in panchina, con l’arrivo di Nunzi al posto di Corbani. Da sottolineare i 36 punti di uno scatenato Aaron Thomas (12/18 da 2 e 9/10 ai liberi), ben coadiuvato di 22 di Tavernari e i 18 di Rossato. Dopo un primo quarto equilibrato, lo strappo decisivo nei secondi 10′ con un parziale di 13-2 a favore di Scafati, a cui l’Eurobasket risponde portandosi fino a -4, ma è uno scatenato Rossato con due triple a firmare il contro parziale di 15-4 che consente ai campani di chiudere sul +15 all’intervallo. La Leonis non ha più le forze per rientrare, anzi il distacco arriva anche a 21 punti, e si mantiene sempre almeno in doppia cifra.

 

BERTRAM TORTONA – 2B CONTROL TRAPANI 89-82

(29-24; 17-14; 25-24; 18-20) 

Partita sempre condotta dal Bertram Tortona, che nei primi tre quarti raggiunge spesso la doppia cifra di vantaggio, sembrando in controllo della partita. Ma proprio quando la freddezza e il sangue freddo devono uscire, le paure di una stagione storta per il Derthona emergono, e spunta il classico “braccino”, con scarichi di responsabilità, palle perse e paura di vincere. Così, dopo un match in difficoltà, la 2B Control Trapani è riuscita a portarsi a -4 con la tripla di Clarke a 4 minuti dal termine. In una gara dal finale incerto, è decisiva l’esperienza di Ndoja che al 38′ firma il canestro del +6, e dopo la palla persa di Pullazi, mette a segno la decisiva tripla del +9, che scaccia le paure dei bianconeri. Proprio Ndoja è il top scorer con 22 punti, bene anche Bertone con 16 e Blizzard con 15. A Trapani non è bastato portare 5 uomini in doppia cifra (22 Clarke, 16 Renzi).

 

ON SHARING SIENA – BPC VIRTUS CASSINO 67-65

(13-20; 29-14; 9-16; 16-15)

Con l’arrivo del girone di ritorno, i punti iniziano a pesare, e la partita tra On Sharing Siena e BPC Virtus Cassino ne è l’emblema: partita di parziali e contro parziali, non bella, in cui la tensione ha fatto da padrone. Buon primo quarto di Cassino che mette 7 punti tra sé e gli avversari, ma il secondo periodo è da incubo dal punto di vista difensivo, con 29 punti subiti e un parziale di 13-0 che ha permesso a Siena di mettere la testa avanti. In un brutto terzo quarto i 16 punti segnati dai laziali bastano a scavare nuovamente un piccolo solco, visti i soli 9 punti messi a segno dalla Mens Sana. La partita è punto a punto e a 5′ dalla fine il punteggio è in parità: Radonijc dall’arco mette 4 punti tra le due compagini, ma Guaccio impatta nuovamente per Cassino con 36″ da giocare. Diventa decisivo il rimbalzo offensivo di Pacher che lo porta in lunetta per il 2/2, perché sull’azione successiva la tripla di Pepper non va a segno. Per Siena 18 punti di Pacher e 13 di Sanguinetti, mentre a Cassino non bastano i 29 di Pepper e i 18+14 rimbalzi di Hall.

 

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