Verso Avellino – Venezia, le parole di Vucinic e De Raffaele

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Sidigas Avellino: Nenad Vucinic

Prima parlare della prossima partita, voglio riflettere sulla scorsa partita contro Ventspils e tracciare un bilancio della nostra stagione fino ad ora: odio trovare scuse e non ne abbiamo per come abbiamo giocato mercoledì, è stata una prestazione decisamente al di sotto dei nostri standard, ma è importante tenere in considerazione lo sforzo che i nostri giocatori stanno compiendo nel sopperire alle rotazioni corte e nell’affrontare due match a settimana, tra Campionato e Champions League. Abbiamo disperatamente bisogno di una pausa, che è imminente, ma prima devo chiedere alla squadra un ultimo sforzo per domenica.

Passando a Venezia, sappiamo che sarà una partita difficile contro una buona squadra, ben allenata e con una panchina lunga: basti pensare a Biligha, giocatore della Nazionale italiana, che gode di poco minutaggio perché davanti a lui ha elementi del calibro di Widmar e Watt. Questo ci fa capire quanto sia profondo il loro roster. C’è poi Stone, che, come Demetris Nichols, fa tanto lavoro che non emerge nelle statistiche ed è fondamentale per il rendimento della squadra. Loro hanno vinto il campionato due stagioni fa e sono in grado di offrire performance di spessore, ma noi crediamo nei nostri mezzi e crediamo di avere le qualità necessarie per affrontarla alla pari. Siamo a conoscenza dei trascorsi importanti tra le due squadre ma io ed il 90% della squadra non facciamo parte di questi: la partita di domenica per noi sarà molto importante, soprattutto ai fini della classifica, ma non possiamo considerarla niente più che una partita impegnativa contro una squadra molto forte.

Umana Reyer Venezia: Walter De Raffaele

Avellino è una squadra di grande talento individuale, una squadra che ha 90 punti di media a partita, che gioca tanto in campo aperto ed in 1 contro 1.  Individualmente ha tanto talento ed atleticamente riescono ad alzare il ritmo per mettere pressione agli avversari. La partita sarà, come sempre sono state quelle con Avellino, difficile e dura: dovremo cercare di limitare le loro peculiarità, ovvero di correre per il campo, e bisogna anche stare attenti alla loro esuberanza fisica ed atletica, specialmente perché veniamo da 10 giorni molto duri. Non per cercare giustificazioni per la mia squadra, naturalmente proveremo a fare risultato, ma giocheremo contro una squadra che occupa il terzo posto con una striscia aperta di 3 vittorie consecutive.  Ci sono tutti gli ingredienti affinché sia una partita equilibrata e difficile

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