Verso Fortitudo-Virtus, le parole di Sacchetti e Aradori

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Ecco le parole di coach Sacchetti e di Pietro Aradori, quasi certamente assente ma pur sempre stella della Fortitudo Lavoropiù che, oggi pomeriggio alle 18:00, sfiderà la Virtus Segafredo nella stracittadina bolognese numero 109, la prima della storia a porte chiuse.

Sacchetti: “Arriva il derby e sappiamo che è una partita fuori dalle regole, speriamo che lo sia. Arriviamo in una situazione morale non molto elevata ma a volte queste partite possono dare una svolta, al di là del risultato. Abbiamo iniziato ad allenarci al completo, Happ ha fatto due mezzi allenamenti, sarà a referto, come Mancinelli. Dovremo tirar fuori tutto quello che abbiamo e anche qualcosa di più. Non so se Fantinelli sarà a referto ma non si è mai allenato. Che tipo di partita sarà? Difficile trovare punti deboli in una squadra come la Virtus, sono prestanti, forti fisicamente, chiudono molto l’area. Dovremo subire molto meno in difesa e segnare da fuori, da dove concedono qualcosa in più. L’assenza di pubblico è triste ma non creiamo alibi, non c’è, lo sappiamo, basta, speriamo che torni ma non possiamo stare sempre a parlarne. Un possibile uomo derby? Di solito in partite così i giocatori con più qualità tirano fuori qualcosa in più, speriamo in sorprese anche da qualcuno di meno accreditato”.

Aradori: “Il derby è sempre una partita particolare, vissuta in modo diverso dalle altre soprattutto se, come nel mio caso, si sono indossate entrambe le maglie. Questo non dovrebbe essere chiamato “derby”, perché sono soprattutto l’atmosfera e il pubblico a renderlo tale. Il derby di Bologna è diverso: si traduce nel dominio di una parte non solo sull’altra ma sull’intera città. Ho giocato tanti altri derby ma questo è molto più sentito, negli altri c’è rivalità ma non quell’accanimento che esiste ogni mese, ogni settimana, ogni giorno. Anche a Istanbul i derby sono sentitissimi, ma la città è talmente grande e dispersiva da non poter essere paragonata a Bologna: qui il tifo è super concentrato. Una vittoria ci serve come il pane: la Fortitudo scenderà in campo solo per vincere, nonostante la situazione difficile e gli infortuni”.

Per la Fortitudo, dunque, oltre alla quasi certa assenza di Aradori lasciano dubbi le condizioni di Happ, che sarà a referto ma il cui contributo è ancora tutto da vedere, e di Fantinelli per il quale si può parlare di “game-time decision”.

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