
Carmelo Anthony e JR Smith, deludente nelle ultime uscite anche forse per una condotta fuori dal campo non esemplare, potrebbero non bastare contro una corazzata profonda e difensivamente quasi perfetta come Indiana, ma saranno molto probabilmente affiancati da Amar’e Stoudemire già in Gara-3.
L’ultimo anno di Stat è stato molto travagliato, è evidente che la convivenza con un’altra stella dalle potenzialità offensive immense come Anthony sia faticosa, ciò ha spinto coach Mike Woodson a trasformare il #1 dei Knicks in panchinaro di lusso, una sorta di secondo sesto uomo insieme a Smith. Questo era accaduto lo scorso inverno, prima che l’ex giocatore dei Suns si infortunasse nuovamente e chiudesse anzitempo la stagione regolare.
Tutti conoscono l’abitudine di Stoudemire di non difendere o farlo comunque svogliatamente, particolare che potrebbe costare molto caro a New York vista la frontline dei Pacers formata dalla coppia David West-Roy Hibbert. Le sue lacune potrebbero però essere colmate da una parte dall’apporto offensivo non indifferente, dall’altra dal lavoro sotto le plance di un difensore “doc” come Tyson Chandler, in questi Playoffs ancora al di sotto delle aspettative. Amar’e Stoudemire potrebbe dunque essere un’arma a doppio taglio per i Knicks, solo il tempo e il campo ci libereranno di questi dubbi.
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