Betaland Capo d’Orlando – Reyer Venezia 55-53
(10-20; 18-26; 35-39; 55-53)
Dopo la campagna mediatica martellante della Betaland che ha invitato tutta la comunità orlandina a venire a partecipare attivamente al Palafantozzi, a sostenere una squadra in evidente confusione, il palazzetto siciliano è effettivamente quello delle grandi occasioni.
I primi tre punti della partita arrivano dopo un minuto e sono firmati dal veterano Ress, ci pensa Owens a metterne due dalla lunetta, dopo aver subito fallo e a firmare il parziale di 7-0. Nankivil rompe l’incantesimo e mette i primi due punti del match. Ma Owens continua ad inanellare canestri su canestri. Basile tira su il morale di tutti con una tripla delle sue. Gli errori di Bowers e la tripla di Ress impediscono alla Betaland di oltrepassare il -9. Il secondo quarto parte con la stessa grinta messa in campo dall’Orlandina nel primo, che manda in confusione l’attacco dell’Umana. La Betaland rimonta fino al -5, Bramos allunga le distanze, ma i due punti di Laquintana riportano la situazione in equilibrio. Il quarto finisce con un 8-6 di parziale, un dato che ci permette di comprendere l’intensità del gioco.

Betaland Capo d’Orlando: Stojanovic 4, Ilievski 2, Laquintana 9, Perl 3, Jasaitis 13, Munastra NE, Bowers 11, Galipò NE, Oriakhi 3, Nankivil 7, Basile 3.
Rimbalzi: 43 (Bowers 10) Assist: 9 (Ilievski 4) TL: 7/11 T2: 18/45 T3: 4/18
Umana Reyer Venezia: Goss 14, Bramos, Tonut, Jackson 4, Green 4, Ruzzier, Pettenò NE, Owens 11, Ress 9, Orter, Viggiano, Savovic 11.
Rimbalzi: 33 (Owens 9) Assist: 10 (Goss, Green 4) TL: 9/11 T2: 16/30 T3: 4/27
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