Queste le parole di coach Vitucci che trova la seconda vittoria consecutiva, e ribalta ancora una volta la differenza canestri:
Una vittoria importante ribaltando anche la differenza canestri in un match in cui la squadra ha dimostrato non la miglior faccia nel primo tempo dal punto di vista difensivo mostrando però una reazione collettiva dopo l’intervallo che conforta. I soli 30 punti concessi a Pistoia nel secondo tempo sono sintomo di un lavoro difensivo certamente migliore che ci ha aiutato a correre di più e piazzare quel break nel terzo quarto trascinati ancora una volta da Nic Moore. In più abbiamo avuto buon contributo dalla panchina che ha svolto lavoro importante anche in momenti non facili. Ora dobbiamo tutti capire che non possiamo mai permetterci un inizio di partita così blando e soft. Andiamo avanti così con molta umiltà e positività!
Queste, invece, le parole di amarezza di coach Esposito per l’approccio alla gara dei suoi:
Era da molto che non facevamo un pezzo di partita così moscio e privo di cattiveria come nel terzo quarto di stasera. Merito anche a Brindisi che ha saputo trovare alcuni canestri difficili, ma noi siamo stati complici. Purtroppo i 33 punti incassati in quei dieci minuti ci hanno tolto fiducia anche per il quarto periodo, in cui abbiamo sì sistemato la difesa, ma abbiamo trovato grossi problemi in attacco, nonostante avessimo preso buoni tiri: quando viene meno la tranquillità e la serenità, purtroppo, anche offensivamente sei condizionato.
Sappiamo che dobbiamo cercare di avere una buona tenuta difensiva per tutto l’arco della partita, per poter giocare un certo tipo di pallacanestro, ma stasera questo non è avvenuto. Offensivamente poi, dal pacchetto lunghi, con l’eccezione di Ivanov, abbiamo avuto troppo poco e quindi gli esterni avrebbero dovuto fare una prestazione ancora migliore. Tuttavia va bene fare 74 punti, ma non va bene prenderne 88: la chiave è lì. Dobbiamo ripartire dalla difesa per poter giocare una pallacanestro migliore.
Possiamo e dobbiamo fare meglio, è chiaro: c’è comunque da andare avanti con fiducia, senza buttar via quello che di buono abbiamo fatto nella prima metà di gara. La stagione è ancora molto lunga, è inutile impanicarsi per una sconfitta o esaltarsi per una vittoria non preventivata. E’ un campionato diviso chiaramente in due: dieci squadre che si lotteranno i playoff e sei che invece dovranno soffrire per salvarsi. Non sono deluso da qualcuno in particolare, ma sicuramente il reparto lunghi, escludendo Ivanov, davvero questa sera ha prodotto troppo poco: un punto e tre di valutazione complessiva in 48 minuti è penalizzante, nonostante Bond fosse al rientro dopo due settimane e mezzo di stop per infortunio.
- Sassari vola in semifinale, Brindisi chiude la stagione osannata dal pubblico - 22 Maggio 2019
- Brindisi sfiora il quarto posto per i playoff, Trento vince e chiude sesta - 12 Maggio 2019
- La Happy Casa Brindisi ferma l’Alma Trieste e fa sua una vittoria importantissima in chiave Playoff - 28 Aprile 2019
