Bub Carrington è stato protagonista di una sorta di gaffe nelle scorse ore: intervistato da WUSA9, la guardia degli Washington Wizards ha ammesso candidamente che la sua squadra avrebbe tankato di proposito nella passata stagione, per avere l’opportunità di prendere AJ Dyabantsa al Draft, cosa che poi è davvero accaduta. La NBA sta facendo una guerra feroce al tanking negli ultimi anni, tant’è che dall’anno prossimo cambierà le regole del Draft per disincentivare le squadre a perdere con il sogno di avere la prima chiamata assoluta.
“Non ci è stato detto di impegnarci al massimo. Siamo stati un po’ trattenuti perché volevamo provare a prendere AJ Dyabantsa. Non è un segreto” ha dichiarato Carrington, senza menzionare il tanking ma ammettendo candidamente che gli Wizards non si sono proprio strappati i capelli ad ogni KO in una stagione che li ha visti vincere solo 17 partite. Oltretutto, dopo averli ottenuti via trade, Washington non ha sicuramente affrettato i rientri in campo di Trae Young e Anthony Davis, che attendono entrambi di fare ancora il proprio debutto con la nuova maglia.
Si temeva che la NBA potesse prendere provvedimenti non tanto nei confronti di Carrington, ma aprendo un’indagine sugli Wizards dopo le sue parole. Invece secondo Sam Amick gli uffici della Lega “lasceranno passare”, senza infliggere punizioni alla franchigia in questo caso.
Bub Carrington says the Wizards held back to try to draft AJ Dybantsa 👀👀
“We haven’t been told to be the best version of ourselves. We were held back because we were trying to get AJ Dybantsa. That’s no secret” pic.twitter.com/yASjsgnUWD
— WizardsMuse (@WizardsMuse1) October 2, 2026
