Colpaccio di Cremona, che vittoria in casa della Virtus Bologna!

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Virtus Segafredo Bologna – Vanoli Cremona: 92-95

(10-20; 36-46; 59-80; 92-95)

Nel sabato sera della Legabasket arriva il risultato più inatteso: la Vanoli espugna la Segafredo Arena e trova la prima vittoria stagionale, grazie al 92-95 finale. Una vittoria certificata e meritata grazie alla conduzione costante durante tutto l’arco della gara, messa in dubbio solo dalla veemenza della Segafredo nel finale. Cremona con il tiro pesante (17/33 da 3) ed i rimbalzi offensivi (17) ha dominato la partita, sfruttando le incertezze e l’evidente stanchezza di Bologna. Il massimo vantaggio di 21 lunghezze arriva alla fine del terzo quarto, prima della reazione disperata della Virtus. Una rimonta che rimane incompiuta però, dato che i bianconeri si fermano ad un possesso di distanza, senza trovare la zampata decisiva per un successo che non sarebbe stato meritato. I lombardi si godono la coppia Poeta-Hommes, autori rispettivamente di 28 e 23 punti, con il playmaker ex di giornata che trova sette triple nella sua gara, una più incredibile dell’altra per coefficiente di difficoltà e distanza di tiro. Per Bologna si salva solo Nikolic, in campo da protagonista nel momento della rimonta, il che rende l’idea della serata dei titolari della squadra di Djordjevic.

Tornando alla partita, nel primo quarto con i due Williams Cremona prende il comando, per poi arrivare in doppia cifra di vantaggio grazie alla fiammata di Hommes per il 10-20 del 10′.

La musica non cambia anche nel secondo periodo, con la Vanoli guidata da un indemoniato Poeta che amplia il proprio vantaggio e continua a mettere in difficoltà la Segafredo. Bologna fatica a trovare continuità su entrambe le metà campo e serve la leadership di Markovic per suonare la carica. Con il serbo la Virtus rientra ad un solo possesso di distanza, ma dura solo un momento l’inerzia per i padroni di casa. L’altro ex di giornata Cournooh sprizza energia da tutti i pori e fora la difesa bolognese, fornendo ai compagni seconde chance e le occasioni per il nuovo +12, rintuzzato nel 36-46 del 20′.

Anche la pausa lunga non raffredda gli animi di Cremona, che rientra in campo con la stessa cattiveria e aggiorna in un amen il massimo vantaggio sul +17. La Virtus crolla, le girandole di cambi dalla panchina di Djordjevic non trovano gli effetti sperati e Mian e Poeta continuano a trivellare la retina tirando da distanze siderali. Con i liberi di Hommes si arriva all’ultimo timeout tecnico sul +21 ospite, a quota 59-80.

La Vanoli commette il peccato di alzare il piede dall’acceleratore troppo presto: con la grinta e l’orgoglio la Virtus rientra in campo sfruttando la forza della disperazione ed inizia la sua rimonta. L’inusuale quintetto Markovic-Adams-Abass-Nikolic-Hunter si dimostra funzionale ed azione dopo azione rosicchia il vantaggio degli ospiti. Da -20 la Virtus rientra fino al -2, sull’86-88 e nell’ultimo minuto si decide la partita. Hunter lanciato in contropiede si fa stoppare da Lee, mentre sul ribaltamento Poeta segna la sua settima tripla di serata, la più incredibile di tutte segnando da quasi 10 metri. Il +5 è una sentenza perchè dalla roulette dei liberi Cremona ne esce vincente. La Vanoli compie l’impresa ed espugna la Segafredo Arena per 92-95.

Virtus Segafredo Bologna: Abass 9, Hunter 12, Markovic 12, Adams 16, Weems 0, Gamble 7, Ricci 2, Tessitori 4, Alibegovic 2, Nikolic 6, Teodosic 22.
All. Djordjevic

Vanoli Cremona: Poeta 28, R. William 9, Cournooh 7, Mian 12, Hommes 23, Lee 4, T. Williams 6, Palmi 6, Trunic 0.
All. Galbiati

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