Commenti post partita di Diana e Luca Vitali

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Al termine della partita tra la Leonessa e l’Hapoel Gerusalemme, si è tenuta la conferenza stampa. Queste le parole del playmaker della Germani, Luca Vitali e del coach Andrea Diana:

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Nei commenti sulla partita ha dichiarato: “Sicuramente rispetto al match contro il college di Santa Clara si sono visti dei miglioramenti anche perché abbiamo inserito mezza squadra. Credo sia un bel gruppo, quello che si sta formando in questi giorni. Stanno arrivando dei segnali positivi dato che in campo ci cerchiamo ed aiutiamo a vicenda; ciò è importante perché siamo una neo-promossa che dovrà soffrire con entusiasmo.”  

In merito alla sua esperienza a Cremona ha parlato del suo legame con la città: “Con Cremona ho vissuto 3 anni molto belli e non dimentico che Cremona 4 anni fa mi ha restituito il sorriso per giocare a pallacanestro, che in quel momento avevo perso. Ho un legame speciale con Aldo Vanoli e con il preparatore atletico Jacopo Torresi, una persona bravissima e molto preparata e naturalmente anche con la città. Un aneddoto che ricordo con gioia è una grigliata tra noi giocatori, dopo un allenamento, fatta nel parcheggio.”

In seguito ha parlato degli avversari affrontati nell’amichevole: “L’Hapoel è una squadra molto forte che lotterà per arrivare in fondo in EuroCup, che annovera diversi giocatori da Eurolega. Gioca con molta intensità anche per via dell’idea dell’allenatore Simone Pianigiani che conosco molto bene.”

Infine ha concluso parlando delle sue condizioni fisiche dichiarandole stabili e in crescendo, anche grazie all’aiuto fornito dallo staff tecnico.

 

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Ha espresso le sue considerazioni sulla partita: “Abbiamo avuto un ottimo approccio alla gara e secondo me la partita in sé è stata positiva. Ho visto i giocatori applicarsi, mettendo in pratica le cose sulle quali abbiamo lavorato. L’atteggiamento in campo è stato ottimo contro una squadra di alto livello, anche se sappiamo che abbiamo ancora molti aspetti sui quali dovremo lavorare, a partire dalla conoscenza reciproca. Questa è una squadra che obbligatoriamente dovrà giocare bene su entrambi i lati del campo passandosi molto la palla. Proprio il passarsi la palla è uno dei concetti a cui tengo maggiormente e si è rivelato una della chiavi per la promozione in serie A. Il fatto di doversi conoscere vuol dire anche trovare le soluzioni, adoperando la furbizia, per mettere in difficoltà gli avversari.”

Ha risposta ad una domanda in merito alla conferma di Moore: Lee è stato davvero bravo: nella partita contro la formazione israeliana ha dato sfoggio delle sue qualità, ovvero la capacità di aprire il campo e correre in contropiede. Sabato e domenica avremo altri test contro squadre della nostra lega e valuteremo. Nella sfida contro l’Hapoel ha messo in campo tutto quello che aveva.

Ha concluso la conferenza stampa parlando della mancanza di peso sotto canestro: “Sicuramente il poco impiego in campo stasera di Cittadini, per via di una contusione rimediata durante la gara, ha condizionato le rotazioni e quindi rafforzato questa opinione, anche se nella pallacanestro moderna puoi essere pericoloso anche con un quintetto leggero. Abbiamo provato a finire la partita con 5 piccoli e stiamo testando tutte queste variabili tattiche, perché questa è una squadra che ti permette di farlo e che può contare su giocatori in grado di rendersi imprevedibili anche in ruoli che non ricoprono abitudinariamente.” 

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