Esclusiva BU, Daniele Della Fiori: “Pecchia può ripercorrere le orme di Pascolo. Culpepper? Non si scarta niente però è difficile”

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Nella giornata di oggi si è radunata al Toto Caimi di Vighizzolo, frazione di Cantù, l’Acqua San Bernardo 2019-2020.
Assenti il play Wes Clark, che arriverà a Ferragosto, Jeremiah Wilson, impegnato con la Nazionale portoghese, e Yancarlos Rodriguez, che ha raggiunto la squadra in serata. Tutti gli altri presenti e molto sorridenti.
Tra selfie ed autografi vari, abbiamo raggiunto il direttore sportivo, Daniele Della Fiori, che ha fatto il punto della situazione, parlando anche dell’innesto mancante, cioè la guardia titolare.

Partiamo da tutte le persone qui presenti. Ti aspettavi così tanti tifosi al 12 di agosto?

“No (ride), mi aspettavo più gente in vacanza, visto che siamo a metà agosto. Scherzi a parte, è bello vedere tutte queste persone perché vuol dire che c’è entusiasmo intorno alla squadra. E per noi è importante”.

La formazione è molto giovane e ci sono alcune scommesse, però è normale con un budget di questo tipo. Ora bisogna vincerle: ce la farete?

“Ne abbiamo fatte un bel po’ di scommesse. Però andavano fatte perché il budget lo imponeva. Non c’è da vergognarsi, c’è solo da provare a vincerle tutte, come sempre, e speriamo di poter vivere una bella stagione. Sarà un anno di lacrime e sangue ma siamo pronti per lottare!”.

Avete confermato un ragazzo italiano come Andrea La Torre e ne avete acquistato un altro, suo coetaneo, che ha fatto molto bene in Serie A2 negli ultimi anni, ovvero Andrea Pecchia. Soprattutto su quest’ultimo avete scommesso tanto, che teoricamente avrà minuti importanti.

“Sicuramente avrà minuti importanti ma ce li avranno tutti gli italiani: lui, Simioni, La Torre, Rodriguez. Pecchia non ha fatto bene in A2, ha fatto benissimo, e spero che possa ricalcare la carriera di Davide Pascolo. Anche ai suoi tempi si diceva che avrebbe fatto fatica ai livelli più alti mentre ha dimostrato di poter fare la differenza addirittura in EuroLega. In Pecchia vedo un po’ queste caratteristiche per voglia, capacità e abnegazione. Sono sicuro che sarà un fattore, come lo dovranno essere tutti gli altri”.

La guardia titolare. Non ti chiedo il nome ma almeno le caratteristiche fisiche e tecniche.

“L’ideale sarebbe un giocatore che abbia punti nelle mani e che abbia una certa prestanza fisica. Poi dopo, tiratore, con punti nelle mani, che abbia fisico, stiamo descrivendo Kevin Durant. Siccome ha il tendine d’achille rotto, dobbiamo accontentarci (ride). Cerchiamo un giocatore che possa essere funzionale, per quanto possiamo essere appetibili noi. Non è facile perché abbiamo alzato un po’ l’asticella e stiamo trovando qualche difficoltà. Fortunatamente c’è ancora tempo”.

Un nome che è uscito nei giorni scorsi è quello del cavallo di ritorno Randy Culpepper.

“Difficile perché tecnicamente non è il giocatore che si incastra benissimo nella nostra squadra, oltre al fatto che ha un certo costo. Non si scarta niente però sarà difficile rivederlo con la nostra maglia”.

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