Esclusiva BU, Mike Hall: “Gioco per divertirmi e a Ferrara non sorridevo più! Un dono essere ancora in campo dopo tanti infortuni”

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Uscito dagli spogliatoi, Mike Hall è osannato come Orazio Coclite nella battaglia contro gli Etruschi: il neoacquisto della Virtus Cassino ha appena trascinato i suoi nuovi compagni nella storica vittoria contro la Virtus Roma. Un testa-coda che vuole rilanciare la formazione cassinate, in cerca della salvezza. Tra un selfie e l’altro, riusciamo a raggiungere Hall che ci rilascia alcune dichiarazioni esclusive.

Come sono andati i primi giorni nella nuova realtà di Cassino?

“Secondo me bene, appena arrivato, durante il primo allenamento, ho visto immediatamente la giusta energia. I giocatori hanno molta grinta e voglia di vincere. Questo è molto importante perché così, con la fiducia e la giusta energia, si può fare tutto. Sono positivo verso il futuro”.

Conoscevi già qualcuno dei tuoi nuovi compagni di squadra?

“Dalton (Pepper n.d.r.) perché giochiamo contro da diversi anni ormai e Gennaro (Sorrentino n.d.r.) poiché ci siamo allenati insieme a Ferrara per un periodo. Lui è davvero “matto”, è il tipo di giocatore con cui mi scontro in campo da avversario. Ma averlo dalla tua parte è fantastico e sono felice di tutta la mia nuova squadra”.

L’anno scorso hai disputato un’ottima stagione a Ferrara ma quest’anno qualcosa è andato diversamente. Cos’è cambiato? È stato più per motivi professionali o personali?

“Qualcuno ha cambiato il progetto della squadra e non mi era più permesso essere me stesso. Non ero più felice. A questo punto della mia vita, a 34 anni, gioco perché amo questo sport, lo faccio per essere felice e divertirmi. Perciò se da qualche parte non sorrido più, non voglio più giocare in quel luogo”.

Quindi sei stato tu a decidere di andare via?

“Cinquanta e cinquanta. È stata una volontà condivisa”.

Durante la tua carriera hai avuto diversi infortuni, piuttosto gravi, e qualcuno da subito ha pensato alla fine della tua esperienza lavorativa. Oggi invece sei qui, a trascinare una squadra alla vittoria, essendo uno dei migliori giocatori della Lega. Cosa significa per te?

“Secondo me non sono mai stato un giocatore eccezionale, ho sempre giocato con tanta energia e, soprattutto, con il cuore. Ho una buona lettura del gioco. Magari non ho più un certo ritmo ma penso di saper riconoscere i momenti e le situazioni in cui prendere l’iniziativa. Se giochi così e ci metti passione, allora puoi performare fino a 40 anni! Sono molto fortunato ad essere ancora qui e, dopo tutti gli infortuni, mi rendo conto che ogni volta che scendo in campo è per me un dono”.

Quali sono gli obiettivi di Mike Hall per questa stagione?

“Dobbiamo allenarci e migliorare, giorno dopo giorno, per regalare uno spettacolo a questa città, ai suoi tifosi. Quello che posso aggiungere è che ora, da “giocatore più anziano”, il mio compito è anche aiutare i più giovani a diventare dei professionisti e dei bravi cestisti”.

Ringraziamo Mike Hall e la Virtus Cassino per la grande disponibilità dimostrataci.

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