Eurolega, Gruppo B, Day 1: il Bamberg supera lo Strasburgo, Real Madrid troppo più forte dello Zalgiris

Home

Smith Jamar
Brose Baskets Bamberg – Strasburgo 84-70

Prima di Eurolega amara per lo Strasburgo, che in Germania perde malamente contro i padroni di casa del Bamberg dopo una partita a senso unico dal secondo quarto in poi. Partenza forte per i francesi, che dopo pochi minuti vanno in vantaggio 15-7, vengono però ripresi dal Bamberg, che non riesce comunque a ripassare in testa e chiude la prima frazione sotto 21-16. Nel secondo periodo è tutta un’altra squadra quella tedesca, John Goldsberry impatta sul 28 pari e il Bamberg piazza un parziale di 12-0 che scava il solco che poi deciderà il match. Anton Gavel è tra i migliori dei suoi, 9 punti all’intervallo, mentre si rientra negli spogliatoi sul 43-29 in favore dei padroni di casa. Nella seconda metà di gara la sostanza non cambia: con la tripla del solito Gavel (16 punti alla fine) il Bamberg tocca il +20, lo slovacco distribuisce anche 6 assist e viene affiancato dai 19 punti di Jamar Smith in appena 14 minuti scarsi. Lo Strasburgo tenta di aggrapparsi alla propria stella Alexis Ajinca, autore di 19 punti, e Antoine Diot (12 punti e 4 assist), ma è tutto inutile: ancora Smith da dietro l’arco scrive il +21 con cui termina il terzo quarto sul 66-45. Il quarto quarto è semplice amministrazione dei tedeschi, con lo Strasburgo che rientra fino al -13 con il canestro di Ricardo Greer, ma Sharrod Ford (11 punti) dà il definitivo colpo di grazia ai francesi.

Brose Baskets Bamberg: Goldsberry 6, Sanders 5, Wright 4, Tadda NE, Schimdt, Neumann 2, Ford 11, Markota 2, Jacobsen 9, Gavel 16, Smith 19, Zirbes 10.

Strasburgo: Toupane 2, Diot 12, Leloup 5, Lacombe 2, Campbell 2, Greer 4, Duport 13, Imhoff NE, Abromaitis 5, Ajinca 19, Murphy 6.

Nikola-Mirotic

Zalgiris Kaunas – Real Madrid 63-83

Lo Zalgiris Kaunas si è dovuto arrendere al Real Madrid, troppo più forti i Blancos nonostante la partita si giocasse in Lituania. Per i padroni di casa è di Tomas Dimsa, classe 1994, il compito di marcare Rudy Fernandez. Il primo quarto è equilibrato, con le squadre che si scambiano canestri, Sergio Llull segna la tripla del 10-8 per il sorpasso degli spagnoli, ma la partita stenta a decollare, così entra in campo Sergio Rodriguez per il Real. Dopo 10 minuti di gioco è 16-13 per il Madrid, nel secondo quarto Rodriguez porta i suoi sul 21-15 con un tiro da tre punti, il Real difende forte e dall’altra parte non dà scampo allo Zalgiris con Jaycee Carroll e ancora Rodriguez che segnano il 25-17. Prima ancora della fine del secondo periodo i lituani raggiungono quota 18 palle perse, che favoriscono senza dubbio il 35-24 con cui si torna negli spogliatoi. Nikola Mirotic e Ioannis Bourousis contribuiscono a mantenere il vantaggio di +11 per il Real Madrid, il primo battezza un parziale di 9-0 che spezza definitivamente le gambe agli avversari. Felipe Reyes da dietro l’arco firma il 58-42, poco dopo segna anche Llull e il punteggio al termine del terzo quarto è di 64-44. Paulius Jankunas preoccupa i Blancos col canestro del 66-51 che li costringe al timeout, il vantaggio degli spagnoli però non vacilla: Reyes e Darden sanciscono il definitivo +20.

Zalgiris Kaunas: Pocius, Vene 2, Lipkevicius 4, Klimavicius 4, Jankunas 15, Javtokas 7, Jasikevicius 13, Vecvagars, Milaknis 3, Kupsas NE, Dimsa 6, Dentmon 9.

Real Madrid: Draper, Fernandez 11, Reyes 8, Diez, Mirotic 18, Rodriguez 7, Carroll 4, Darden 6, Llull 17, Bourousis 10, Slaughter 2, Mejri NE.

[banner network=”altervista” size=”300X250″ align=”aligncenter”]

  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.