I New York Knicks hanno spazzato via i Cleveland Cavaliers e si sono presi il titolo della Eastern Conference. La franchigia della Grande Mela torna alla Finals per la prima volta dal 1999 e non sembra avere intenzione di fermarsi.
I Knicks al momento sembrano la proverbiale “squadra in missione” e lo testimoniano anche i numeri. Con il successo ottenuto in Ohio in gara 4 hanno messo insieme l’undicesima vittoria consecutiva in questi playoff. Meglio di loro solamente i Golden State Warriors nel 2017. Nessuno però aveva mai avuto uno scarto medio di 19,4 punti a partita, visto che Curry e Durant nel 2017 si “fermarono” a 16,3.
New York, inoltre, è la prima squadra a vincere tre “elimination game” con almeno 30 punti di scarto. Altro elemento che fa capire quanto i Knicks alzino i giri del motore nei momenti più delicati.
Il simbolo del cambio di marcia di NY è Mikal Bridges, in difficoltà nelle prime tre gare della serie con Atlanta ma poi venuto fuori alla grande. In gara 3 con gli Hawks aveva chiuso con 0 punti in 21 minuti, da lì in poi viaggia a quasi 17 di media con il 63% al tiro.
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