Kevin Durant furioso coi giornalisti: “Non mi fido di voi, modificate sempre ciò che dico”

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E’ stato un Kevin Durant arrabbiato, per non dire furioso, quello che si è presentato ieri notte in conferenza stampa dopo la vittoria della Oracle Arena sui San Antonio Spurs. Il #35 degli Warriors, stufo delle domande sulla free agency che affronterà in estate, si è lasciato andare nei confronti dei giornalisti, attaccati perché accusati di modificare le sue parole ad ogni intervista per fargli dire ciò che vogliono.

Non ho nulla a che fare con i Knicks, non so chi abbiano ottenuto per Porzingis. Sto solo cercando di giocare a basket. Ogni giorno venite qui a chiedermi della free agency, lo chiedete anche ai miei compagni, ai miei coach, ai tifosi. Lasciateci solo giocare a basket! E ora se non voglio più parlarvi, sono io il problema. Dai, crescete. Crescete. Sì, voi, crescete. Vengo al lavoro tutti i giorni e non causo alcun problema, gioco nel modo giusto, o almeno ci provo, cerco di essere il miglior giocatore possibile, ad ogni possesso. Quindi qual è il problema? Cosa vi ho fatto? Devo parlare con voi? Beh, chi siete? Perché dovrei parlarvi? Ditemelo. Mi aiuterà a giocare meglio? No.

Non mi fido di voi. Ogni volta che dico qualcosa, voi lo modificate e lo pubblicate su diversi siti, cercando di mettermi in cattiva luce per qualcosa che non ho detto. E ora, se invece non dico niente, allora è un problema? Voglio solo giocare a basket, voglio andare in palestra e poi tornare a casa. E’ tutto.

Quando un giornalista, alla fine, ha invece provato ad accontentarlo, facendo una domanda sul gioco della squadra (“Come state giocando tu e la squadra nelle ultime settimane?”), Durant ha abbandonato la conferenza stampa:

Ho finito. Sapete che non ve ne importa niente di questo!

Il video completo:

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