La Carrellata NBA di BU #18: Bynum ai Cavs, i Knicks annunciano Bargnani e rifirmano Prigioni, Brewer e Martin a Minnesota ufficialmente

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Nella notte italiana in America, nel mercato NBA si sono mosse diverse situazioni anche oggi:

Cominciamo dalla nuova squadra di Andrew Bynum. L’ex centro dei Lakers ha ormai chiuso l’accordo che lo vedrà con la divisa dei Cleveland Cavaliers almeno per la prossima stagione. Affare da 24 milioni in 2 anni, questo è ciò che leggiamo in superficie ma la verità è ben altra: ben accorti dal giudicare il giocatore pronto fisicamente, Cleveland concederà al perseguitato dai guai alle ginocchia  solamente 6 milioni dei 24 pattuiti la prossima stagione. Gli altri 6 milioni saranno versati nel conto di Dre solamente se egli sarà capace di raggiungere determinati obiettivi, presumibilmente basati sul suo recupero dall’infortunio. Inoltre il secondo anno di contratto sarà effettivo solo se la squadra deciderà così: nel contratto è infatti presente una team-option per quanto riguarda il secondo anno di matrimonio. Come apparecchiare la tavola per il 2014, dove un certo figliol prodigo vorrebbe tornare. Non è da escludere che con l’arrivo dell’ex centro di Lakers e Sixers (suona strano dirlo perché con Phila non è mai sceso in campo) i Cavs provino a cedere almeno uno tra Anderson Varejao, Tristan Thompson e…Anthony Bennet, la prima scelta assoluta dell’ultimo Draft.

Per Andrew Bynum la stagione 2013-2014 dovrà essere quella del riscatto, infatti molti GM sono scettici circa le sue reali condizioni fisiche
Per Andrew Bynum la stagione 2013-2014 dovrà essere quella del riscatto, infatti molti GM sono scettici circa le sue reali condizioni fisiche

Interessante anche quello che succede nella Grande Mela, sponda Knicks. La società infatti ha annunciato di aver ricevuto dai Toronto Raptors il lungo italiano Andrea Bargnani in cambio di Steve Novak, Quentin Richardson e Marcus Camby, oltre ad una futura prima scelta al Draft del 2016 e due seconde scelte, rispettivamente del 2014 e del 2017. Inoltre è ufficiale il rinnovo di Pablo Prigioni, ha siglato un triennale da 6 mln di dollari complessivi.

Ecco la nuova divisa di Andrea Bargnani, l'italiano ha scelto il #77 perché il #7 è attualmente utilizzato da Carmelo Anthony
Ecco la nuova divisa di Andrea Bargnani, l’italiano ha scelto il #77 perché il #7 è attualmente utilizzato da Carmelo Anthony

Dallas era un’altra pretendente a Bynum e dopo essere rimasta a bocca asciutta con Howard deve rinunciare anche alla sua alternativa. Si vira quindi sula terza scelta, che in questo caso si chiama Samuel Dalembert, free-agent liberatosi dai Bucks che può andare a riempire il vuoto lasciato dall’addio di Kaman. Stanotte Cuban, Carlisle e il centro si incontreranno per discutere dell’eventuale approdo in Texas del canadese.

La franchigia più attiva sul mercato ieri è stata Minnesota. Quando sembrava tutto chiuso per l’annuncio di Kevin Martin, la dirigenza ha ritrattato i termini dell’affare. Da semplice firma di un free-agent, l’operazione è diventata una sign-and-trade a 3 fra OKC, Minnesota e Milwaukee. Oklahoma ha ricevuto una trade-exception di 7 milioni in cambio di K-Mart. Minnesota poi concede ai Bucks Luke Ridnour che, con l’arrivo di Martin, sarebbe stato abbastanza chiuso. Ora la posizione di guardia in quel di Minneapolis presenta appunto Martin e Shved. Solo cambiando i connotati di questa operazione i T’Wolves avrebbero poi potuto firmare anche Corey Brewer, cosa successa più in là. Anche il campione NBA 2011 finisce fra le fila dei Lupi, quindi, e per lui trattasi di un ritorno dato che fu draftato proprio dalla franchigia della Northwest Division. Minnesota aveva bisogno di una G/SF difensiva, esplosiva ed ottima al tiro. Così si copre il vuoto lasciato da Andrei Kirilenko (sempre più verso i SAS). Resta da vedere se Corey sarà adoperato da 2 per concedere a Martin il ruolo di sesto uomo, o da 3 (con Budinger in panchina). A proposito del nativo di Encinitas, solo dopo aver firmato Brewer sarà possibile chiudere per il suo rinnovo ed, udite udite, quello di Nikola Pekovic. Ieri le due parti (l’entourage del serbo e la dirigenza T’Wolves) hanno trovato l’accordo per un prolungamento quadriennale a 50 milioni di dollari. Ora il roster dovrebbe essere completo, Rubio e Love hanno un supporting-cast di tutto rispetto. Stiemsma intanto è molto vicino ai Pelicans.

Corey Brewer, dopo due anni passati a Denver con molti alti e bassi avrà la possibilità di rilanciarsi a Minneapolis
Corey Brewer, dopo due anni passati a Denver con molti alti e bassi avrà la possibilità di rilanciarsi a Minneapolis

Ciò che era nell’aria da un po’ di tempo sul cielo dei Milwaukee Bucks, ieri è stato reso ufficiale: con la cessione di Monta Ellis sullo sfondo, Milwaukee si è subito cautelata prendendo Luke Ridnour da Minnesota. L’unrestricted free-agent Jennings, invece, avrà in Jeff Teague il suo successore o il suo rivale nel back-court dei Cervi. Sì perché la point-guard di Atlanta, RFA quest’anno, ha ricevuto l’offerta ufficiale dei Bucks che ammonta a 32 milioni per 4 anni. Ora gli Hawks hanno la possibilità di pareggiare l’offerta e trattenere il prodotto di Wake Forest ma l’ultimatum scade fra tre giorni. Altrimenti Jeff accetterà l’offerta dei Bucks, spingendo Jennings proprio ad Atlanta, che potrebbe decidere di trapiantare completamente la coppia Jennings-Ellis alla Phillips Arena dopo l’esperienza dei due a Milwaukee. In questi tre giorni Milwaukee dovrà sbarazzarsi di Joel Przybilla, altrimenti l’acquisto di Teague sarà una manovra proibitiva da affrontare.

Gli Charlotte Bobcats avevano tutti gli interessi nel trattenere Gerald Henderson, restricted free-agent, ma non hanno trovato l’accordo col giocatore ed ora stanno sondando le possibilità di sing-and-trade che il mercato offre. Per cautelarsi i Cats hanno messo gli occhi su Monta Ellis, il più appetibile fra i FA. Intanto Reggie Williams, l’anno scorso nel roster, sta per accasarsi a Houston dove, con un contratto di 2 anni (secondo anno in team option), farà parte della batteria di tiratori di Howard ed Harden.

Infine, con la paventata possibilità di acquisizione di Bojan Bogdanovic che sta sfumando, i Nets stanno sondando le possibilità di acquistare Alan Anderson, RFA, l’anno scorso ai Raptors.

 

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