La Dinamo Sassari non si ferma più. Cantù condannata dalle sanguinose palle perse

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Dinamo Banco di Sardegna Sassari-Acqua Vitasnella Cantù 86-69

Logan non ha mai smesso di segnare nelle Final Eight e continua a farlo anche contro Cantù perché è proprio lui a condurre i suoi all’11 a 0 iniziale. Il primo canestro canturino arriva grazie a DeQuan Jones ma è un vero fuoco di paglia perché i sardi tornano a macinare punti e a due minuti dalla fine solo la bomba di Feldeine interrompe l’emorragia lombarda ma il tabellone dela Palaserradimigni segna già il +15 per i dyson-sassaripadroni di casa, che diventerà +17 al primo intervallo, 25 a 8. Incredibile come i ragazzi Sacripanti abbiano più palle perse a referto (11) rispetto ai punti messi a referto (8), se questo non è un record, poco ci manca.

I secondi dieci minuti sono identici ai primi: Sassari difende con grandissima intensità mentre Cantù non trova mai la via del canestro. A metà del quarto Brooks segna il +19 sassarese, ponendo una pietra tombale sul match, anche se mancano venticinque minuti alla fine della partita, però per ribaltare questo risultato ci vuole davvero un miracolo e questa Cantù non sembra possa farne oggi. Gli ultimi cinque minuti del primo tempo vanno via lisci come l’olio e il 40 a 21 finale è esemplificativo di quanto stia giocando male questa Cantù ma soprattutto di quanto Sassari stia mettendo in piedi una partita spettacolare. Aggiorniamo la statistica palle perse canturine: 19. 

L’Acqua Vitasnella inizia benissimo il terzo quarto grazie a Jones e Feldeine che ripartano i suoi sul -12 ma Sacchetti chiama il Timeout e li finisce la partita. Sassari si ricorda che sta dominando questo match e piano piano il vantaggio si avvicina al +20, anche se ci mette molto, quasi nove minuti del terzo quarto, ma il jones-cantùdivario fra le due squadre è quasi sempre di 19 o giù di lì. Sarà poi Logan a segnare il +20 a 8 minuti e mezzo, 61 a 41, ma il massimo vantaggio non è stato ancora realizzato perché a fine terzo quarto siamo sul 67 a 46, ma siamo stati anche sul +23 per i padroni di casa. La partita è finita.

Gli ultimi dieci minuti non hanno proprio nulla da dire, le due squadre li usano per “allenarsi” e giocano principalmente le secondo linee, soprattutto perché i brianzoli mercoledì giocheranno contro l’Unics Kazan. Il risultato finale della partita è di 86 a 69 con 28 palle perse canturine quando il risultato storico è stato di 34.

MVP: Meo Sacchetti. Il coach sassarese ha stravinto la partita perché ha saputo trasformare l’euforia della vittoria della Coppa Italia in energia positiva e intensità.

Sassari: Logan 19, Sanders 11, Brooks 11, Sacchetti 4, Mbodj 2, Formenti 2, Devecchi 7, Dyson 15, Logan 19, Kadji 11, Lawal 4. 

TL: 12/16   T2: 22/45   10/30
Assist: 19 (Dyson 5)
Rimbalzi: 35 (Sacchetti e Sanders 6)

Cantù: Williams 8, Johnson-Odom 13, Abass 10, Buva 2, Feldeine 12, Jones 14, Hollis 6, Gentile 2, Shermadini 2.

TL: 3/6   T2: 21/41   T3: 8/19
Assist: 16 (Johnson-Odom 6)
Rimbalzi: 38 (Hollis 7)

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