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Milano chiude con una vittoria sul CSKA la sua Eurolega e si prende il terzo posto

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AX ARMANI EXCHANGE MILANO – CSKA MOSCA 83-73
(20-23, 20-11, 20-23, 23-16)

Con la venticinquesima vittoria in Eurolega l’Olimpia saluta Colonia vincendo la finale per il terzo posto contro il CSKA di Itoudis. Rodriguez e Micov fanno male alla difesa russa, che nel secondo tempo cede all’attacco milanese. Mosca tira male da tre punti, l’Olimpia tutt’altro e alla fine porta a casa la partita e la “medaglia di bronzo”.

Coach Messina tiene a riposo Delaney e Datome, con Cinciarini e Moraschini a referto. Roll e Micov danno il primo vantaggio all’Olimpia che va subito 10-5 dopo 4′. La squadra di Itoudis si affida, almeno in avvio, a Lundberg che continua a giocare in fiducia come fatto nel secondo tempo della semifinale contro l’Efes: grazie al giocatore danese il CSKA mette per la prima volta la testa avanti al 6′. Le prime rotazioni per entrambe le squadre abbassano ulteriormente i ritmi di una partita che non era iniziata in maniera veloce: Moraschini con 6 punti in fila impatta a quota 20, Voigtmann risponde dall’altra parte e il primo quarto si chiude sul 20-23 per i russi.

LeDay, in avvio di secondo quarto, tiene a contatto Milano che con la zona imbriglia l’attacco avversario. Il CSKA fatica in attacco (solo 11 i punti segnati nei secondi 10′) e Punter dalla lunetta riporta avanti i suoi a metà del secondo quarto (29-27). In un primo tempo senza troppi strappi, da una parte e dall’altra, Shengelia con un gioco da tre punti risponde al +3 biancorosso firmato da Roll. Nonostante la scarsa fluidità offensiva, l’Olimpia prova l’allungo sul 37-32 dopo la tripla di Rodriguez in transizione; lo spagnolo serve poi Micov che chiude il primo tempo sul 40-34.

Al rientro dagli spogliatoi il CSKA rientra subito ma Milano c’è e si vede: Roll segna il nuovo +6 dopo 3′, poi è Rodriguez dall’arco a scrivere il nuovo massimo vantaggio (49-41), costringendo Itoudis ad un timeout obbligato. Al ritorno sul parquet 8-0 di parziale firmato Shengelia, con il CSKA che pareggia a 4′ dalla fine del terzo periodo. L’Olimpia torna a difendere, costringendo gli avversari a tanti errori in attacco, soprattutto dalla lunga distanza: Moraschini ruba palla e segna due punti in contropiede, Rodriguez ancora dall’arco scrive +6 ma è Voigtmann da tre a chiudere il terzo quarto sul 60-57.

Un 8-0 di Milano in apertura di ultimo periodo permette alla squadra di Messina di controllare la partita che sfrutta al massimo le bassissime percentuali da tre punti degli avversari per correre in transizione e trovare la doppia cifra di vantaggio, 68-57 dopo 4′. Il CSKA prova con le ultime energia a riportarsi sotto: il solito Shengelia e Kurbanov ridanno linfa offensiva ai russi ma Milano dall’altra parte riesce a risponde colpo su colpo. Micov dall’arco, allo scadere dei 24″, trova il fondo della retina rimettendo a distanza di sicurezza gli avversari a 90″ dalla sirena. Lundberg ci prova fino alla fine, ma Milano ne ha di più ed è Shields a segnare l’ultimo canestro delle F4. Finisce 83-73.

AX Armani Exchange Milano: Punter 2, LeDay 7, Micov 14, Moraschini 11, Roll 11, Rodriguez 14, Tarczewski 7, Cinciarini, Shields 11, Brooks, Evans 1, Hines 5. All. Messina

CSKA Mosca: Lundberg 13, Bolomboy 8, Khomenko 3, Hilliard 9, Ukhov 2, Antonov, Strelnieks, Voigtmann 12, Clyburn, Shengelia 18, Kurbanov 8, Eric. All. Itoudis

 

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