NBA Numb3rs: i Celtics dominano ad Est, diversi problemi per i Cavs

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Questa prima fase di stagione ci ha già regalato diverse sorprese e così, dopo appena una decina di partite giocate da ogni squadra, troviamo dei promettentissimi Orlando Magic e Detroit Pistons ad insidiare la capolista Boston Celtics ad Ovest. Brad Stevens e i suoi sono la squadra del momento grazie all’ottima reazione avuta dopo le prime due partite perse e l’infortunio di Gordon Hayward. Buon periodo anche per i Philadelphia 76ers e i suoi beniamini Joel Embiid e Ben Simmons che insieme hanno condotto Phila a 5 W consecutive.

57. La miglior prestazione degli ultimi giorni porta senza dubbio la firma di LeBron James che per evitare ai suoi la quinta sconfitta consecutiva ha deciso di abbattere quasi ed esclusivamente da solo dei resistenti Washington Wizards. Durante il match LeBron è diventato il più giovane di sempre a raggiungere quota 29.000 mila continuando a bruciare le tappe per raggiungere Kareem Abdul Jabbar in vetta a questa classifica. Si è trattato inoltre dell’ 800esima partita consecutiva (solo regular season) in doppia cifra, solo MJ è riuscito a far di meglio fermandosi a quota 866, record che LBJ potrebbe anche eguagliare entro la fine della stagione. Ironia della sorte, pareggia la miglior prestazione per punti fatti di un giocatore in maglia Cavs: i 57 di Kyrie Irving contro San Antonio. Per finire, altro dato interessante: 10 degli 11 cinquantelli collezionati da LBJ sono stati siglati in trasferta.

0-4. Se i numeri individuali sono sempre dalla parte si LeBron, altrettanto non si può dire dei numeri di squadra. Cleveland ha affrontato 4 avversarie che lo scorso anno non hanno giocato i playoff, perdendo tutte e 4 le volte. I Cavs non sono mai stati una difesa grandiosa (ma mai la peggiore dell’intera lega come dimostrano i 112 punti concessi su 100 possessi), ma mentre negli anni scorsi un attacco fuori dal comune permetteva di tappare i buchi, in queste prime 10 partite mal contate anche l’attacco fa molta fatica.

174. I Boston Celtics sembrano aver trovato già da ora una chimica di squadra quantomeno affidabile. Dopo le prime due sconfitte, Kyrie è salito in cattedra guidando i suoi a 7 vittorie consecutive ed alla vetta della conference. Nella storia dei Celtics nessuno ha mai segnato così tanto dopo solo 8 partite: Kevin Garnett realizzò 173 punti nelle sue prime 8 partite, Kyrie lo ha superato di un punto.

9. I Celtics hanno vinto la nona gara consecutiva, non accadeva dai tempi dei Big Four.

26.6 I Golden State Warriors stanno segnando la bellezza di quasi 27 punti a partita in contropiede, una cifra fuori dal normale. Ne segnano quasi 11 punti in più rispetto ai Thunder, secondi in classifica. Lo scorso anno ne segnavano “solo” 22, due anni fa 19. Nella classifica dei giocatori KD è primo a quota 6, Thompson secondo a 5.7 e Curry quarto a 4.8

41. Nella notte Nikola Jokic ha ritoccato il suo career high segnando ben 41 punti in 31 minuti aggiungendoci 12 rimbalzi, 5 assist 2 rubate e altrettante stoppate. 40ello e career high anche per Kristaps Porzingis che mette a segno anche 6 stoppate (career high) nella vittoria dei Knicks sui Pacers.

 

Luca Diamante

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