NBA Numb3rs: Celtics e Spurs invertono trend d’inizio stagione, Harden come Kobe

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Con l’ingresso del 2019 si è superato il giro di boa della stagione NBA, i protagonisti di questa prima metà sono stati sicuramente i Denver Nuggets capaci di sorprendere tutti nonostante i numerosi infortuni e conservare il primato in una competitivissima Western Conference. Houston Rockets e San Antonio Spurs sono in netta ascesa ed entrambe vantano un +3 sui Jazz, attualmente noni. Tra le squadre che stanno producendo più di quanto sperato a inizio stagione ci sono senz’altro le giovani Nets e Kings che, dopo anni di delusioni e brutto basket, sono tornate a coinvolgere i loro tifosi nella speranza di raggiungere i playoff. Non benissimo invece Lakers, Celtics e Pelicans ancora lontane dai record auspicati ad inizio RS. 

56. Partiamo proprio da San Antonio, teatro di una spettacolare partita alcuni giorni fa terminata con la vittoria di Aldridge e i suoi dopo 2 OT. Aldridge è diventato l’unico giocatore del millennio (insieme a Shaq) a superare quota 50 punti senza tentare neanche un tiro da 3. Si tratta inoltre della miglior partita offensiva giocata da uno Spur sotto Gregg Popovich (battuto il precedente record di Tony Parker, fermo a quota 55 segnati). Poche partite prima, nel duello contro Kawhi Leonard e i Toronto Raptors, DeMar DeRozan ha registrato la sua prima tripla doppia in carriera. A San Antonio non si vedeva una tripla doppia dal 2003, fu Duncan l’ultimo a riuscirci. Tutti questi ottimi risultati individuali si traducono in 14 vittorie nelle ultime 18 partite e un trend decisamente invertito rispetto ad inizio stagione, come dimostrano i numeri: in questo range di partite sono il miglior attacco con 119.6 di Offensive Rating  (nelle prime 25 gare erano solo al 12esimo posto) e la quarta miglior difesa (erano penultimi).

15-6. Anche i Boston Celtics hanno decisamente cambiato marcia in seguito all’inserimento in quintetto di Smart e Morris dopo la 20esima partita stagionale. Nelle ultime 21 partite vantano la settima miglior difesa (105.6 punti concessi ogni 100 possessi) ma soprattutto il secondo migliori attacco alle spalle degli Spurs con 117.5 punti segnati ogni 100 possessi, numeri che valgono il miglior NetRating della lega (+11.9)

41. Nella sfida Kings-Warriors, le due squadre hanno totalizzato 41 triple segnate infrangendo il precedente record. Nella partita successiva vinta contro i Magic, Sacramento ha raggiunto un 20-20 (durato poco a causa delle due sconfitte successive) e per la prima volta dal 2006 ha raggiunto il 50% di vittorie dopo 30 o più partite.

40+. James Harden sta dominando la lega da oltre un mese segnando più di 40 di media nelle ultime 15 partite. Numeri del genere si son visti solo una volta, il giocatore in grado di realizzarli vestiva il 24 gialloviola.

2285. Con incredibile vantaggio in termini di match disputati ed età sui diretti concorrenti, Stephen Curry è diventato il terzo miglior realizzatore dall’arco nella storia della lega. Il #30 dei Warriors ha giocato poco più della metà dei match disputati da Ray Allen, primo a quota +650. Sempre nella baia pochi giorni fa il secondo degli Splash Brothers si è concesso una partita delle sue terminata con 43 punti e solo 4 palleggi, segnando i primi 20 punti senza fare neanche un palleggio.

0. Nel match settimanale perso contro i Los Angeles Lakers, Blake Griffin ha segnato 16 punti rimanendo in campo per 37 minuti, ma per la prima volta in carriera (567esimo match) non ha catturato neanche un rimbalzo.

20+. Nikola Jokic è diventato il terzo giocatore più giovane della storia a raggiungere quota 20 triple doppie (prima di lui solo Magic e Robertson), mentre Luka Doncic il secondo più giovane dopo Lebron James a registrare 25 punti e 10 assist in una sola partita.

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