NBA Numb3rs: Spurs in netta ascesa, Embiid come Shaq

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Il primo terzo di stagione NBA è ormai passato e, con grande sorpresa di tutti, lo scettro della Western Conference è ancora in mano ai Denver Nuggets, o meglio, a ciò che rimane dei Nuggets vista la lunghissima lista di infortunati e indisponibili. A differenza della squadra di Malone, i Memphis Grizzlies, autori di una grandiosa partenza e titolari di uno dei primi posti della conference fino a pochi giorni fa, sono crollati e, come Pelicans e Mavericks, stanno scendendo pericolosamente verso il basso a suon di sconfitte. Gasol e compagni ne hanno inanellate ben 5 consecutive (16-16), i Mavericks 4 (15-15), Davis & Co. si sono fermati a quota 3 (15-18). Ad Est c’è da registrare una prepotente risalita degli Indiana Pacers: 8 vittorie nelle ultime 10 partite (21-12), terzo posto raggiunto e Celtics (3 L consecutive dopo la striscia di 8 vittorie di fila) superati.

1982. LeBron James ha chiuso gli ultimi 7 giorni con 2 vittorie in 4 match ed in entrambi i casi ha fatto registrare una tripla doppia. In occasione della vittoria contro gli Hornets anche il suo compagno Lonzo Ball ha raggiunto tale traguardo (16, 10 e 10). L’ultima coppia Laker a chiudere un match in tripla doppia è stata niente di meno che Magic Johnson – Kareem Abdul Jabbar (1982). Gli ultimi a riuscirci nell’intera lega sono stati Jason Kidd e Vince Carter nel 2007 che però hanno avuto bisogno di un overtime.

100. I San Antonio Spurs (18-15) non hanno vissuto una prima parte di stagione idilliaca, soprattutto a causa di una difesa sottotono rispetto ai loro standard, ma pian piano stanno risalendo. Nelle ultime 8 partite (chiuse con 7 vittorie) Pop ha fatto alzare il volume difensivo ai suoi che hanno concesso più di 100 punti in una sola occasione (120 ai Lakers nella prima di queste 8 partite). In questo range di partite San Antonio concede 97.3 punti su 100 possessi ed è pertanto la miglior difesa dell’intera lega. Da sottolineare l’ottimo apporto di Marco Belinelli a tale serie positiva: 13 di media con 23 triple totali e solo una partita sotto la doppia cifra.

83,3%. Rimaniamo a San Antonio, Texas. La squadra di Pop tenta in media quasi 22 liberi a partita convertendoli con l’83,3%. Dovesse finire la stagione con tale percentuale di conversione si tratterebbe del miglior risultato mai ottenuto nella storia NBA. Attualmente il record è in mano ai Boston Celtics 89/90 (83,1%).

4. Nei primi due mesi di RS, i Phoenix Suns hanno vinto solo 4 delle 28 partite giocate. Nell’ultima settimana, Booker e compagni hanno vinto 4 partite su 4, raggiungendo un record di 8-24 che è comunque uno dei peggiori dell’intera lega. Nell’ultima vittoria contro i Boston Celtics, DeAndre Ayton ha registrato 23 punti, 18 rimbalzi tirando con il 71% dal campo. L’ultimo rookie a far registrare numeri del genere è stato Shaquille O’Neal.

800+400. Continuiamo a tirare in ballo Shaquille O’Neal, l’unico in grado di chiudere i primi 30 match di stagione regolare (1999) con almeno 800 punti e 400 rimbalzi negli ultimi 35 anni. L’unico fino a qualche giorno fa quando anche Joel Embiid ha raggiunto tale traguardo. Trovare un difetto nella strepitosa stagione che sta disputando Embiid è quasi impossibile, quasi. Giocando un numero medio di minuti praticamente uguale tra primo e secondo tempo, ci si rende conto che il rendimento di Joel cala nella seconda parte di partita: nei primi due quarti segna 15.2 punti di media tirando con oltre il 52% dal campo, negli ultimi due tira con il 42% e segna quasi 4 punti di media in meno (11.4).

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