Nel basket europeo è piuttosto comune vedere sezioni cestistiche sostenute economicamente dai ricavi dei club calcistici. In Serbia, però, nel pomeriggio di oggi è accaduto esattamente l’opposto, con una scelta destinata a fare storia. Il Partizan Mozzart Bet Belgrado ha infatti annunciato ufficialmente che l’intero incasso dei biglietti della prossima partita di Eurolega contro l’Olympiacos Piraeus sarà donato alla sezione calcio del club.
Un aiuto cruciale per la licenza UEFA
La decisione nasce da una necessità ben precisa: il monitoraggio UEFA di gennaio, passaggio fondamentale per permettere al Partizan calcio di ottenere la licenza per partecipare alle competizioni europee della prossima stagione. Il club bianconero deve rispettare determinati parametri economici e finanziari, e il contributo della sezione basket può rivelarsi decisivo.
Si tratta di un caso rarissimo nel panorama sportivo europeo: probabilmente per la prima volta, è il basket a sostenere attivamente il calcio, ribaltando una dinamica storicamente consolidata.
Una scelta simbolica e concreta
Il gesto del Partizan va oltre l’aspetto economico e assume un forte valore simbolico, dimostrando unità interna e visione comune tra le diverse anime del club. La sezione cestistica, protagonista stabile in Eurolega, ha scelto di rinunciare a un’importante entrata pur di aiutare il club calcistico in un momento delicato.
Partita all’Aleksandar Nikolic Hall: posti limitati
La gara contro l’Olympiacos non si disputerà alla Beogradska Arena, indisponibile a gennaio per via dei Campionati Europei di pallanuoto, ma all’Aleksandar Nikolic Hall, impianto più piccolo e con una capienza ridotta.
Gli abbonati stagionali avranno il diritto di prelazione, ma non la garanzia di ottenere un posto a sedere. Anche loro, infatti, dovranno acquistare un biglietto singolo per assistere al match.
Un precedente che può fare scuola
La decisione del Partizan Belgrado rappresenta un precedente unico nel basket europeo, un esempio di solidarietà interna che potrebbe fare scuola anche in altri grandi club multisport. In un periodo in cui la sostenibilità economica è centrale nello sport moderno, il gesto dei bianconeri dimostra come basket e calcio possano collaborare attivamente per il bene comune del club.
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