Playoff Serie A2, quello che c’è da sapere match per match

Home Serie A2 News

Dopo l’ultima giornata di stagione regolare di serie A2, si è finalmente deciso il tabellone per i playoff promozione. Del ritorno in serie A della Fortitudo Bologna già si sapeva da alcune settimane, mentre con la vittoria della Virtus Roma a Legnano anche il girone ovest ha trovato la sua regina. Nulla di fatto quindi per la Benfapp Capo d’Orlando che, nonostante la vittoria con Trapani, dovrà passare per le forche caudine dei playoff per tentare il ritorno in serie A dopo una stagione.

Ma vediamo le sfide delle magnifiche 16 che si giocheranno la promozione.

David Logan, leader di Treviso

Nella parte sinistra del tabellone, la favorita sembra la De’ Longhi Treviso, che affronterà nel primo turno una 2B Control Trapani che ha acciuffato la post season nelle ultime giornate, e questo sembra già il traguardo massimo per i siciliani. La squadra di coach Menetti, che può contare su Logan (un lusso per la categoria), oltre che su giocatori come Tessitori, Imbrò, Lombardi, sembra avere i mezzi per passare il turno senza problemi. Treviso sembra al momento la candidata n.1 per la promozione.

Decisamente più equilibrata sembra la sfida tra Zeus Energy Group Rieti e Unieuro Forlì: i laziali sono una delle vere sorprese della stagione, e solo un paio di brutte sconfitte nel finale l’hanno relegata al 5° posto. Molto dipenderà ovviamente dalla vena dell’ex di turno Bobby Jones. Per Forlì invece il discorso è diverso: stagione altalenante con alti (fino a Bologna il 23 dicembre) e bassi (quasi tutto il girone di ritorno), ma i playoff sono un’altra storia: l’esperienza di Giachetti e Lawson, e le qualità di Johnson (che rischia comunque di saltare le prime due gare) potranno essere un fattore decisivo. Si prospetta una sfida calda anche sugli spalti tra due piazze appassionate.

Jazzmarr Ferguson – Tezenis Verona

Bella sfida anche tra Terzenis Verona e Novipiù Casale Monferrato. La favorita (non solo per il fattore campo) sembra Verona, che può contare sull’esperienza in scontri di questo livello di coach Dalmonte, oltre che su giocatori in grado di spaccare le partite come Ferguson e l’ultimo arrivato Vujacic, vincitore di due anelli con i Lakers. Occhio però alla compagine piemontese, che si presenta ai playoff con poco da perdere, e con caratteristiche che se sfruttate al meglio (la precisione dell’arco di tiratori come Pepper, Musso, Denegri) possono mettere in difficoltà qualsiasi avversario.

Alzi la mano chi si sarebbe aspettato una sfida playoff tra Remer Treviglio e Cimorosi Roseto. I ragazzi terribili di coach Vertemati hanno chiuso la stagione regolare con un clamoroso terzo posto grazie alla vittoria in rimonta contro Rieti, dopo una cavalcata memorabile nel girone di ritorno; squadra difficilmente decifrabile quella lombarda, con molte frecce al proprio arco (Pecchia, Borra, Roberts), occorrerà però valutare le condizioni proprio di Pecchia, reduce da un’operazione al menisco. Altrettanto entusiasmante la seconda parte di campionato di Roseto, se pensiamo alle prime nove partite di stagione che lasciavano presagire un altro campionato di sofferenze. E invece a dicembre è arrivata la svolta, poi un girone di ritorno da 10 vittorie su 15 uscite (con alcune larghe e prestigiose contro Forlì, Udine e Verona) ha ribaltato totalmente la classifica. Decisiva l’esperienza del sempreverde Pierich, e la duttilità tattica della squadra di coach D’Arcangeli. Sfida stimolante tra le sorprese della stagione.

La parte destra del tabellone sembra invece essere più equilibrata.

Nella prima sfida la Benfapp Capo d’Orlando sembra decisamente favorita contro la Orasì Ravenna, che ha strappato il pass per i playoff all’ultimo respiro, e per i ravennati questo sembra essere il massimo traguardo raggiungibile. Decisiva per i siciliani (soprattutto in ottica turni successivi) sarà la tenuta fisica dell’asse Triche-Parks, che assieme a Bruttini rappresentano praticamente le uniche armi offensive della squadra di Sodini. Da valutare l’ingaggio dell’ultima ora di Trapani, che potrebbe rivelarsi decisivo come ininfluente per le sorti di Capo.

Coach Carrea ha condotto ancora Biella ai playoff

Dallo scontro tra Apu GSA Udine ed Edilnol Biella potrebbe uscire una delle mine vaganti di questa post season: Udine ha senz’altro delle rotazioni più ampie e forse anche più frecce offensive al proprio arco, ma dall’altra parte Biella con l’arrivo di Antonutti ha trovato un maggior equilibrio, e soprattutto i piemontesi giocano con la leggerezza mentale di chi non ha nulla da perdere dopo la vittoria nel derby con Casale. Si prospetta una sfida molto equilibrata, in cui l’Edilnol potrà avere la meglio se riuscirà a imporre il proprio ritmo e match con punteggi bassi. Quello che non mancherà sarà sicuramente lo spettacolo sugli spalti, per due  piazze con un pubblico sicuramente da piano superiore.

Nella sfida tra Azimut Bergamo e Pompea Mantova, l’ago della bilancia sembra pendere dalla parte dei gialloneri orobici, autori di una stagione al di sopra delle attese, anche perché Mantova, rinvigorita dall’arrivo in panchina di Finelli, non sembra in grado di poter superare Roderick & c. in una serie playoff. Decisiva proprio la vena di Roderick, leader dei gialloneri: se Finelli riuscirà a limitarlo allora la Pompea potrà avere qualche chances di passaggio del turno.

Altrettanto favorita sembra essere la XL Extralight Montegranaro rispetto alla Benacquista Latina. Il roster dei marchigiani, costruito per un campionato di primo livello, non sembra dover temere eccessivamente la squadra di Gramenzi, autrice comunque di un ottimo campionato, ma apparsa a fine stagione con poca benzina residua in corpo. Montegranaro sembra poter puntare decisamente a un posto almeno tra le ultime 4.

Sarà dunque un mese e mezzo appassionante, con sfide che ci auguriamo emozionanti e spettacolari, e chi otterrà il salto di categoria l’avrà sicuramente meritato, dopo ben 4 turni playoff.

  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.