La terza partita è quella buona: alla prima in casa, la Virtus Bologna coglie la sua prima vittoria europea, un successo prestigiosissimo contro i campioni di EuroLega in carica dell’Olympiacos. Decisiva una vera e propria prodezza di Marcus Carr sulla sirena, mentre la Virtus era sotto di 1 con 6” da giocare: l’americano si è costruito lo spazio e ha segnato un bellissimo e difficilissimo canestro da dietro l’arco per il 96-94 finale.
CARR WINS IT FOR @VirtusBo
AGAINST THE REIGNING CHAMPS! 🤯🤯🤯#MotorolaMagicMoment @Moto I @VirtusBo pic.twitter.com/cgycicn2eP
— EuroLeague (@EuroLeague) October 1, 2026
In avvio le squadre si rispondono colpo su colpo con grande precisione al tiro: Diouf e Hackett segnano gli ultimi 4 punti del primo periodo e la Virtus chiude la frazione avanti 33-30. Nel secondo quarto Fournier pareggia subito e l’Olympiacos prova la fuga raggiungendo il +8, con Bologna che ha però il merito di non mollare la presa e tornare sotto grazie alle triple di Carr, fino al 49-50 dell’intervallo. Al rientro dagli spogliatoi c’è il nuovo sorpasso bianconero col solito Carr e con l’energia di Diarra sotto canestro, la Virtus non si ferma e trova anche il +7 prima che il Pireo accorci sul 75-70 al 30′. Nell’ultima frazione si scatena Mbaye Ndiaye, con 10 punti in pochi minuti, e gli ospiti tornano a +5: ancora Bologna però non si arrende e torna a contatto, con Moore che segna la tripla dell’89-89 a 1′ e mezzo dalla fine. La Virtus torna avanti con i liberi di Diarra, ma la risposta che gela il PalaDozza è ancora di Ndiaye con un gioco da tre punti per il 93-94 Olympiacos a 6” dalla fine. Mumbru chiama timeout, la palla finisce nelle mani di Carr e il resto, come detto, è storia.
Per Carr una super prestazione da 22 punti e 10 assist, oltre al buzzer beater che lo catapulta subito nel cuore dei tifosi bianconeri. Doppia-doppia gigante di Aliou Diarra con 18 punti e 14 rimbalzi, di cui 6 offensivi, e 17 punti di un solidissimo Alston Jr.
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